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UNA BELLA TRADIZIONE

| Indialogo.info | pag_princ

 

| Comune di Pineto | pag_princ

AFFRONTARE INSIEME UN DIFFICILE PROBLEMA

Pinete costiere e cocciniglia tartaruga, Pineto chiede regia regionale

L’emergenza legata alla cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) sta mettendo a rischio uno dei patrimoni ambientali e identitari più importanti della costa abruzzese: le pinete di Pinus pinea che caratterizzano il litorale da Pescara fino a Martinsicuro.

AFFRONTARE INSIEME UN DIFFICILE PROBLEMA

| Concezio Leonzi | pag_princ

Novità discografiche:L’ABRUZZO IN UN CD

Di Jorio, De Nardis, Tosti, Melchiorre, e due giovani firme abruzzesi per il CD dell’Orchestra di fiati di Celano.

La musica regionale rappresenta un patrimonio fondamentale da salvaguardare e promuovere. Soprattutto oggi, in tempi in cui culture e suoni si mescolano e si influenzano costantemente. La musica “nostra”, della nostra gente, dei nostri affetti, che parla della nostra natura e dei nostri caratteri peculiari, riesce ancora a trasferire sul pentagramma emozioni e i sentimenti di una comunità: un mondo di valori forti che rischia di scomparire con il passare del tempo e con il cambiamento delle abitudini.

Novità discografiche:L’ABRUZZO IN UN CD

| Officina Atriana | pag_princ

PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA

 E ADATTAMENTO CLIMATICO: “VERDE URBANO”

Realizzazione di un Giardino Botanico Urbano e Parco della Resilienza presso l’Ex Area Scolastica "Mambelli"

(Redatto secondo le linee guida internazionali per le Infrastrutture Verdi (NBS - Nature-Based Solutions) e integrando gli standard europei per la sostenibilità urbana (come le linee guida EU Biodiversity Strategy 2030 e il quadro dei Servizi Ecosistemici CICESR)

PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA

| Alessandra Renzetti Giornalista | pag_princ

Spiaggia Le Dune di Silvi Marina ospita il Diorama Festival

Il viaggio di Diorama Festival 2026 arriva a Silvi Marina (Te) e, per la prima volta nella sua storia, porta il proprio palco direttamente sulla spiaggia.

Venerdì 28 agosto, dalle ore 18.00 e ad ingresso gratuito, la Spiaggia Le Dune ospiterà una nuova tappa della sesta edizione del festival: musica dal vivo, elettronica e arti visive incontreranno la costa abruzzese in uno scenario costruito con la sabbia sotto il palco e il Mare Adriatico a fare da sfondo naturale.

Spiaggia Le Dune di Silvi Marina ospita il Diorama Festival

| Indialogo.info | pag_princ

Ufficio del Giudice di Pace: i gruppi consiliari di maggioranza insieme alle forze politiche che sostengono l’Amministrazione, chiedono un Consiglio comunale straordinario

Le dichiarazioni del gruppo di opposizione Prospettiva Atri sulla gestione dell’Ufficio del Giudice di Pace rischiano di alimentare una ricostruzione parziale e fuorviante di una vicenda che l’Amministrazione comunale sta affrontando da mesi con serietà, responsabilità e spirito di collaborazione istituzionale.

Ufficio del Giudice di Pace: i gruppi consiliari di maggioranza insieme alle forze politiche che sostengono l’Amministrazione, chiedono un Consiglio comunale straordinario

| Santino Verna | pag_princ

IL DOTTOR VITTORINO TEOFILI A 25 ANNI DALLA DIPARTITA

Un grande medico attento agli umili, un autentico cristiano, animatore dell’ UNITALSI atriana

Il 25 agosto 2001 veniva a mancare, il Dottor Vittorino Teofili, medico di famiglia e Presidente della sottosezione Unitalsi di Atri. Era nato nella città acquaviviana nel 1925, dal Prof. Giuseppe, docente nella scuola industriale, presso l’ex-collegio dei Gesuiti, e Maria Celommi. Il papà era originario di Terni, la mamma di Montepagano.



| Gabriella Savini | pag_princ

VINCIT QUI SE VINCIT

L’artista colombiano Fernando Botero ha faticato parecchio a far comprendere la sua ricerca sulla sensualità delle forme attraverso lo studio dei volumi. Forme abbondanti per esprimere pienezza, forza, gioia e vitalità. Forme che occupano uno spazio, soggetti che esprimono distacco emotivo ma forza nel colore e nel volume.

VINCIT QUI SE VINCIT

| Indialogo.info | pag_princ

APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE PER IL CORO DI JORIO DI ATRI

Ospite della 732ma Perdonanza Celestiniana

Tra i tanti concerti che il Coro Di Jorio di Atri ha tenuto in più di cinquant’anni di attività artistica in Italia e in Europa, la recente partecipazione alle manifestazioni della 732ma Perdonanza Celestiniana dell’Aquila è certamente da considerare di assoluto prestigio ed evento da ricordare.

APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE PER IL CORO DI JORIO DI ATRI

| Comune di Pineto | pag_princ

 A Pineto il canto delle donne abruzzesi tra memoria e tradizione:presentato “Belle Fijole” di Carlo Di Silvestre

 Una serata intensa e partecipata, dedicata alla memoria, alla cultura popolare e al ruolo delle donne nella trasmissione della tradizione orale abruzzese. Ieri, giovedì 20 agosto 2026, a Pineto è stato presentato il libro “Belle Fijole. Il repertorio orale delle cantrici d’Abruzzo” di Carlo Di Silvestre.

 A Pineto il canto delle donne abruzzesi tra memoria e tradizione:presentato “Belle Fijole” di Carlo Di Silvestre

| Alessandra Renzetti Giornalista | pag_princ

"Teatro e Musica sotto le stelle":

a Villa Raspa arriva lo spettacolo "Sgroje"

Prosegue la rassegna "Teatro e Musica sotto le stelle", una rassegna culturale che ha animato e continua ad animare tutto il territorio di Spoltore fino alla fine dell'estate, creando preziose occasioni di incontro e socialità per l'intera comunità.

"Teatro e Musica sotto le stelle":

| Santino Verna | pag_princ

Un anniversario da ricordare e festeggiare: 775 ANNI FA IL PAPA INNOCENZO IV ISTITUI' LA DIOCESI DI ATRI

Il primo aprile 1251, Innocenzo IV, istituiva la diocesi di Atri. Gli atriani da diverso tempo reclamavano la sede vescovile, perché nel Medioevo, un paese, per diventare città, doveva essere diocesi. Il momento opportuno arrivò a metà del XIII sec., durante la lotta tra Guelfi e Ghibellini. Poiché gli atriani si schierarono a favore dei primi, il Pontefice ricompensò Atri con la sede vescovile. Contestualmente la cittadina diventava una sorta di libero comune, con facoltà di eleggere il podestà, purchè Guelfo.

La nuova diocesi fu affidata al Vescovo Beraldo di Penne. Si verificò pertanto l’unione “in persona Episcopi”, soluzione giuridica avviata da Papa Francesco, accorpando varie piccole diocesi italiane. Undici mesi dopo, Atri fu unita “aeque principaliter” (=perfetta uguaglianza) a Penne. I Vescovi pertanto si firmavano di Atri e Penne, se un documento veniva emanato da Atri, di Penne e Atri, se veniva emanato dal capoluogo vestino. La soluzione non fu perfettamente aritmetica, ovvero del Vescovo sei mesi ad Atri e sei a Penne, perché la città vestina rivendicò una certa preminenza, essendo sede più antica e con maggior numero di parrocchie. Se Atri aveva soltanto l’attuale comprensorio delle Terre del Cerrano, meno Roseto, Penne aveva quasi tutta l’attuale arcidiocesi di Pescara-Penne, più diverse parrocchie della Valle Siciliana.

L’elevazione a diocesi di Atri, comportò l’abbellimento e l’ampliamento della Chiesa di “Sancta Maria de Hatria”, con dignità di Cattedrale. Se c’era una disparità circa la presenza del Vescovo con preminenza di Penne, sotto il profilo artistico, Atri ha riportato la vittoria su Penne con una Cattedrale molto più celebre. L’apice della celebrità, due secoli dopo l’istituzione della diocesi, con il coro e la volta, affrescati da Andrea Delitio, il massimo pittore del tardogotico abruzzese. La Cattedrale divenne nel 1899 monumento nazionale, punto di partenza per la fondazione del primo nucleo del Museo Capitolare, nel 1912 e dell’elevazione a Basilica Minore, per interessamento del Vescovo Amilcare Battistelli, ora Servo di Dio, da parte di S. Paolo VI, nel 1964.

Con la nascita della diocesi di Atri, pure Città S. Angelo rivendicava la sede vescovile. Nella seconda metà del XV sec. fu portato avanti il tentativo di trasferire la sede di Atri nel vicino comune, ora in provincia di Pescara, complice il Vescovo Amico Bonamicizia, già Canonico della Collegiata di S. Michele. Quest’ultimo rassegnò le dimissioni e fu sepolto nella Chiesa Madre di Città S. Angelo. Fu una vittoria di Pirro, perché l’antica Angulum, dovette accontentarsi di diventare la terza città della diocesi di Atri e Penne, e il Vescovo, dopo l’ingresso nelle due Cattedrali, compiva la prima visita solenne alla Collegiata di S. Michele, mai elevata a Cattedrale, ma chiamata tale, ancora oggi, per vivo campanilismo.

Il sodalizio con Penne, durò fino al 1949, quando Pio XII, istituiva la diocesi di Penne- Pescara, con sede a Pescara, dato lo sviluppo della città dannunziana. Atri, fu unita, “aeque principaliter” a Teramo, anche perché gli atriani volevano legarsi alla città pretuziana, dove era Vescovo Gilla Vincenzo Gremigni, biografo e amico di Papa Pacelli, per lunghi anni Parroco del Sacro Cuore del Suffragio, sul Lungotevere Prati, dove son state girate alcune sequenze del film strappalacrime “L’Ultima neve di primavera” (1973).

La perfetta uguaglianza non fu rispettata neanche con Teramo, perché quest’ultima, diocesi più grande e capoluogo di provincia, rivendicava una certa preminenza nei confronti della città acquaviviana. Mons. Abele Conigli, una delle punte avanzate del Concilio Vaticano II, e Vescovo per 22 anni di Teramo e Atri, diceva che non esisteva nessuna differenza tra congiunzione e trattino, perché si sentiva e voleva esser padre di un’unica famiglia.

Con il riordinamento delle diocesi italiane, dopo il concordato tra Stato e Chiesa, con le firme di Bettino Craxi e del Card. Agostino Casaroli, Atri venne fusa con Teramo. Era il 30 settembre 1986, e forse questi cambiamenti non furono così attenzionati, perché neanche un mese dopo, S. Giovanni Paolo II, incontrava i rappresentanti di tutte le religioni del mondo, in Assisi. Paradossalmente finirono sia Teramo che Atri, perché non esiste né la diocesi di Teramo, né quella di Atri, ma Teramo- Atri. La Cattedrale, per via della fusione, ha assunto il nome di “Concattedrale”, anche se nella conversazione questa dicitura non è mai entrata nel cuore della gente. Gli atriani dicono semplicemente “Santa Maria”, perché l’Assunta è eponima della Basilica. Inoltre S. Maria è il nome di uno dei quattro quartieri di Atri, ed è il rione dove ricadono la Cattedrale e le Chiese di S. Reparata e S. Caterina (S. Agostino). La piazza antistante è chiamata “del Duomo” e per questo non ha avuto bisogno di ritocchi.

A Innocenzo IV, insigne giurista, ricordato soprattutto per la consacrazione della Basilica Superiore di S. Francesco, nel 1253, è dedicata la sala capitolare. La scritta di Papa Fieschi è visibile, nel percorso del Museo Capitolare. Il Papa ligure, originario di Lavagna o Maranola, fu legato alla diocesi di Albenga, doppiamente vincolata ad Atri, perché vi fu Vescovo anche Giovan Battista Cicada, benefattore della città acquaviviana.

I 775 anni dicono una cifra tonda, sette secoli e tre quarti, e tale ricorrenza riguarda non solo la Cattedrale di Atri, ma anche l’ex-diocesi, attuale forania, composta di 16 parrocchie. Un territorio ricco di fede e storia, di tanta religiosità popolare, e tradizioni nel corso dell’anno, frutto della presenza di una sede vescovile, con sacerdoti e confraternite, e tanti laici, costruttori di una civiltà di religione e socialità.

SANTINO VERNA

Un anniversario da ricordare e festeggiare:  775 ANNI FA IL PAPA INNOCENZO IV ISTITUI' LA DIOCESI DI ATRI

| Marino Spada | pag_princ

PREMIO NAZIONALE DI POESIA “CITTÀ DI ATRI”:

 ULTIMI GIORNI PER PARTECIPARE

Il bando scade il 30 agosto. Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione su premioatripoesia.it

Ultimi giorni per partecipare al Premio Nazionale di Poesia “Città di Atri”, iniziativa culturale dedicata alla poesia e alla valorizzazione della creatività letteraria.

PREMIO NAZIONALE DI POESIA “CITTÀ DI ATRI”:

| Santino Verna | pag_princ

RICORDO DEL PROFESSOR GABRIELE TALLERO

La musica la sua passione, la  fede la sua vita

La festa dell’Assunta è stata segnata dolorosamente dalla prematura dipartita del Prof. Gabriele Tallero, ottimo musicista e direttore della banda musicale “Vittorio e Bruno Celli” di Casoli di Atri. La notizia si è diffusa nel primo pomeriggio della solennità mariana, mentre nelle vie del centro di Atri sfilavano i carri trainati dai buoi, con accompagnamento di musica folkloristica.

RICORDO DEL PROFESSOR GABRIELE TALLERO

| Comune di Atri | pag_princ

Atri gremita per il rito solenne dell’Apertura della Porta Santa

Una città raccolta e gremita di fedeli ha rinnovato oggi, 14 agosto 2026, uno dei riti più antichi e identitari di Atri: l’apertura della Porta Santa della Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta. Una tradizione secolare che affonda le sue radici nel 1294 e che, secondo la tradizione, è legata alla Perdonanza concessa da Papa Celestino V, e che ancora oggi intreccia fede, storia e memoria della comunità.

Atri gremita per il rito solenne dell’Apertura della Porta Santa

| Comune di Atri | pag_princ

ATRI A TAVOLA

Migliaia di presenze per l’edizione dei grandi appuntamenti: pubblico record per Fontecchio e Jo Squillo

Migliaia di persone hanno affollato il centro storico di Atri per la 23ª edizione di Atri a Tavola, che nelle serate del 12 e 13 agosto 2026 ha trasformato la città in un grande percorso tra enogastronomia, spettacolo, cultura e intrattenimento.

ATRI A TAVOLA

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