PROGETTO DI RIGENERAZIONE URBANA

E ADATTAMENTO CLIMATICO: “VERDE URBANO”
Realizzazione di un Giardino Botanico Urbano e Parco della Resilienza presso l’Ex Area Scolastica "Mambelli"
(Redatto secondo le linee guida internazionali per le Infrastrutture Verdi (NBS - Nature-Based Solutions) e integrando gli standard europei per la sostenibilità urbana (come le linee guida EU Biodiversity Strategy 2030 e il quadro dei Servizi Ecosistemici CICESR)
Promotore Principale: Associazione Officina Atriana
1. CONTESTO, LOCALIZZAZIONE E OBIETTIVI STRATEGICI
L’area oggetto dell’intervento (sita in Via Antonio Finocchi, Atri, precedentemente occupata dal plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado “Mambelli”) costituisce uno snodo d'ingresso strategico al centro storico della Città d’Arte. Attualmente dismessa e soggetta a opere di demolizione e impermeabilizzazione residua, la zona rappresenta una frattura ecologica e urbanistica.
Il progetto non si configura come un semplice intervento di arredo urbano o piantumazione decorativa, ma come un’infrastruttura verde multifunzionale progettata per perseguire obiettivi interconnessi su quattro macro-assi: Ambientale-Climatico, Idrologico-Ecologico, Sociale-Educativo ed Economico-Urbano.
Obiettivi Generali:
1. ASSE AMBIENTALE E ADATTAMENTO CLIMATICO
1.1. Mitigazione dell’Effetto Isola di Calore Urbana (UHI - Urban Heat Island)
- Abbattimento delle temperature superficiali e radianti: Sostituire le superfici asfaltate/cementificate o il suolo nudo impermeabilizzato dell'ex plesso scolastico con coperture vegetali continue per ridurre la temperatura superficiale delle strutture circostanti e della pavimentazione di 2–12 °C.
- Raffrescamento evaporativo dell'aria: Sfruttare la traspirazione fogliare degli alberi e l'evaporazione dal terreno per ridurre la temperatura microclimatica percepita dai pedoni di 1–5 °C durante i mesi estivi.
- Schermatura della radiazione solare: Creare una chioma arborea stratificata in grado di intercettare la radiazione solare diretta prima che colpisca le superfici asfaltate di Via Antonio Finocchi e le aree limitrofe.
1.2. Qualità dell'Aria e Sequestro del Carbonio (Carbon Sink)
- Compensazione delle emissioni da traffico veicolare: L'area di Via Finocchi è soggetta a picchi di traffico giornalieri (es. ore 8:00) che generano stime di circa 1,4 kg/giorno di
(~280–520 kg/anno). L'obiettivo strategico è la piantumazione e il consolidamento di circa 100 alberi adulti capaci di assorbire e stoccare integralmente queste emissioni annuali nella loro biomassa.
- Abbattimento degli inquinanti atmosferici sottili: Sfruttare la superficie fogliare delle alberature e degli arbusti come filtro biologico (bio-filtering) per catturare le polveri sottili (PM2.5 e PM10) e fissare gas nocivi come azoto (
) e ozono (
) emessi dai veicoli in transito.
2. ASSE IDROLOGICO E RIPRISTINO ECOLOGICO
2.1. De-paving e Gestione Sostenibile delle Acque Meteoriche (SuDS)
- Desigillatura del suolo (De-paving): Rimuovere gli strati di asfalto e macerie derivanti dalla demolizione dell'ex scuola "Mambelli", ripristinando la porosità e la permeabilità naturale del terreno.
- Riduzione del Runoff (Deflusso Superficiale): Trasformare l'area in una vasca naturale di ritenzione in grado di trattenere le acque piovane, riducendo il carico sulla rete fognaria e prevenendo fenomeni di allagamento locale (flash floods) durante eventi meteorici intensi.
- Alimentazione delle falde e contrasto alla siccità: Aumentare la capacità del terreno di trattenere l'umidità nel tempo, creando un microclima umido che favorisce la sopravvivenza della vegetazione anche nei periodi di prolungata idrica.
2.2. Tutela della Biodiversità e Conservazione Biocenotica
- Museo a Cielo Aperto della Flora Autoctona: Creare un orto/giardino botanico dedicato alle specie vegetali tipiche del paesaggio atriano e abruzzese (macchia mediterranea e sub-mediterranea).
- Corridoio Ecologico (Stepping Stone): Connettere l'area urbana d'ingresso con il sistema naturale della vicina Oasi WWF Riserva dei Calanchi di Atri, offrendo rifugio, cibo e rotte di spostamento per avifauna, microfauna e insetti impollinatori (Apoidei).
- Sostituzione e Compensazione del Verde Perso: Compensare l'abbattimento di alberi registrato negli ultimi anni in varie zone della città attraverso la piantumazione di nuove specie arboree e arbustive ad alto valore ecologico.
3. ASSE SOCIALE, EDUCATIVO E IDENTITARIO
3.1. Memoria Storica e Presidio Culturale
- Valorizzazione dell'Eredità della Scuola "Mambelli": Trasformare un luogo storicamente dedicato all'istruzione pubblica in un nuovo polo educativo all'aperto, mantenendo viva la memoria dell'ex Istituto Comprensivo come punto di riferimento della comunità.
3.2. Aule Didattiche all'Aperto
- Attività Didattico-Scientifiche per le Scuole: Fornire agli istituti scolastici del territorio un laboratorio naturale permanente per lezioni di botanica, ecologia, scienze della Terra ed educazione ambientale.
- Spazio Polifunzionale per il Terzo Settore: Mettere a disposizione della vasta rete di associazioni partner (culturali, sportive, ambientali e di volontariato) un'area attrezzata per eventi, manifestazioni e incontri di quartiere.
- Promozione della Salute Pubblica e del Benessere: Offrire ai cittadini uno spazio verde accessibile per il relax, la socializzazione, con benefici diretti sulla salute mentale e sulla riduzione dello stress psicofisico.
4. ASSE ECONOMICO, GESTIONALE E DI GOVERNANCE
4.1. Efficienza Energetica ed Economica Locale
- Risparmio Energetico Indiretto: Il raffrescamento microclimatico generato dal parco riduce la temperatura dell'aria circostante, diminuendo la domanda di energia elettrica per la climatizzazione estiva negli edifici adiacenti.
- Incremento del Valore Urbano e Turistico: La riqualificazione dell'ingresso cittadino aumenta la qualità abitativa dell'intero quartiere.
4.2. Governance Partecipata e Sostenibilità Finanziaria
- Modello di Finanziamento Ibrido e Multilivello: Superare i vincoli di bilancio dell'ente locale attingendo a fondi europei (LIFE, FESR, Interreg), regionali, ministeriali e risorse da sponsorizzazioni o crowdfunding civico.
- Co-gestione e Patti di Collaborazione: Promuovere la manutenzione partecipata del verde e la custodia dell'area attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, dei giovani e delle associazioni locali.
5. CRITERI E PALETTA BOTANICA (SELEZIONE DELLE SPECIE)
Il progetto prevede la creazione di un Giardino Botanico delle Specie Autoctone:
- Flora: Selezione di specie della macchia mediterranea e sub-mediterranea (es. Quercus ilex, Acer campestre, Fraxinus ornus, arbusti aromatici e melliferi).
- Fauna: Creazione di un stepping-stone (corridoio ecologico) connesso alla vicina Riserva Naturale Statale Oasi WWF Calanchi di Atri, favorendo l'habitat per insetti impollinatori (Apoidei) e avifauna.
La scelta delle specie vegetali risponde a severi criteri di autoctonia, rusticità, bassa esigenza idrica (xerofilia) ed elevato valore ecologico-ecosistemico:
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Categoria |
Specie Proposte |
Funzione Ecosistemica e Paesaggistica |
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Arborato Alto Fusto (Chioma densa) |
Quercus ilex (Leccio), Acer campestre (Acero campestre), Fraxinus ornus (Orniello), Tilia cordata (Tiglio) |
Cattura della |
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Alberi Piccoli / Medio Fusto |
Cercis siliquastrum (Albero di Giuda), Prunus avium (Ciliegio selvatico), Sorbus domestica (Sorbo) |
Fioriture primaverili, attrattività per avifauna e impollinatori, valore estetico. |
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Arbustivo & Fito-Schermo |
Viburnum tinus (Lentaggine), Arbutus unedo (Corbezzolo), Myrtus communis (Mirto), Crataegus monogyna (Biancospino) |
Barriera anti-particolato, rifugio per avifauna, mantenimento della biomassa fogliare. |
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Aromatiche & Erbe Perenni |
Lavandula angustifolia, Rosmarinus officinalis, Salvia officinalis, Sphaeralcea, Festuca spp. |
Copertura del suolo anti-erosione, Giardino degli Impollinatori, emissione di fitoncidi microbicidi. |
6. ZONIZZAZIONE FUNZIONALE ED ECOLOGICA
L’area si articola in 4 micro-ambienti funzionali interconnessi:
ZONE 1: Barriera Fito-Filtrante e Mitigazione Acustica (Fascia Perimetrale Stradale)
- Funzione: Schermo biologico contro l'inquinamento atmosferico e acustico generato dai flussi di traffico su Via Finocchi.
- Caratteristiche Compositive:
- Piantumazione densa e plurispatiale (strato arboreo alto, strato arbustivo intermedio, strato erbaceo basale).
- Impiego di specie a chioma fitta ed evergreen/caducifoglie ad alta capacità di cattura del particolato sottile (
e
).
- Modellazione del micro-rilievo (piccoli rilevati di terra vegetale) per deviare e assorbire le onde sonore del traffico veicolare.
ZONE 2: Hub di Mobilità Sostenibile e Piazza d'Accoglienza "Green"
- Funzione: Integrazione della fermata del trasporto pubblico locale (TPL) con l'ingresso principale del Parco.
- Caratteristiche Compositive:
- Pensilina Smart/Green: Struttura ombreggiante dotata di tetto verde (sedum e piantine succulente per il trattenimento delle acque e l'abbattimento termico) integrata con stallo e rastrelliere per biciclette e punti di ricarica per mobilità elettrica.
- Piazza Drenante: Pavimentazione desigillata ed eseguita in terra stabilizzata 100% permeabile o autobloccanti grigliati inerbiti, arricchita da sedute integrate alla vegetazione.
ZONE 3: Il Cuore Centrale – Giardino Botanico Autoctono e Bio-Infiltrazione (SuDS)
- Funzione: Conservazione della biodiversità, educazione ambientale e regolazione idrologica.
- Caratteristiche Compositive:
- Museo a Cielo Aperto: Percorso sensoriale gestito in sotto-sezioni della macchia mediterranea e sub-mediterranea (es. zona delle aromatiche, zona dei querce-carpineti, zona dei frutti antichi).
- Rain Garden (Giardino della Pioggia) / Giardino di Bio-Ritenzione: Una depressione vegetata del terreno riempita con substrati drenanti, progettata per raccogliere temporaneamente le acque piovane di ruspe e percorsi durante i nubifraghi, consentendone la lenta infiltrazione in falda senza sovraccaricare la rete fognaria pubblica.
- Giardino degli Impollinatori: Aiuole di specie mellifere ed erbacee perenni per attrarre api, farfalle e avifauna, collegate con la Riserva dei Calanchi.
ZONE 4: L'Anfiteatro Verde, Memoriale "Mambelli" e Area Associazioni
- Funzione: Spazio polifunzionale per attività didattiche, eventi culturali, sportive e sociali.
- Caratteristiche Compositive:
- Aula all'Aperto / Anfiteatro Naturale: Gradonate leggere modellate nel terreno ed inerbite o realizzate in pietra locale, protette dall'ombra di alberi a foglia caduca (per consentire il passaggio del sole in inverno e garantire ombra in estate).
- Installazione Memoriale: Un elemento simbolico o grafico/didattico ricavato nel layout che ricordi la presenza dello storico plesso scolastico "Mambelli-Barnabei" e la sua funzione formativa per generazioni di atriani.
- Spazio Attività Giovanili e Sportive: Aree libere su prato calpestabile ad alta resistenza per l'utilizzo da parte delle associazioni sportive e culturali partner.


6. CONCLUSIONE
Il progetto “VERDE URBANO” rappresenta molto più di un semplice intervento di sistemazione a verde di un'area dismessa: si configura come un investimento strategico lungimirante per il futuro ecologico, sociale e culturale di Atri.
In un’epoca segnata dall’accelerazione della crisi climatica, dalle crescenti sfide ambientali e dalla necessità di ripensare gli spazi pubblici in chiave sostenibile, la trasformazione dell’ex plesso scolastico “Mambelli-Barnabei” offre un’opportunità irripetibile per trasformare una cicatrice urbana in un’Infrastruttura Verde ad alto valore aggiunto.
I benefici delineati nel presente documento testimoniano la multifunzionalità dell’opera:
1. Sul piano ambientale e climatico: il parco agirà come un polmone biologico e un'isola di fresco capace di mitigare le temperature estive, filtrare gli inquinanti atmosferici del traffico e gestire in sicurezza le acque meteoriche.
2. Sul piano ecologico: diventerà un custode della biodiversità autoctona teramana e un corridoio naturale connesso con l'Oasi WWF dei Calanchi di Atri.
3. Sul piano socio-culturale: restituirà alla comunità un luogo d'incontro inclusivo, attivo e intergenerazionale, mantenendo viva la memoria storica e la vocazione educativa dell'ex plesso scolastico a servizio delle scuole e delle associazioni cittadine.
4. Sul piano economico e urbanistico: doterà Atri di un "biglietto da visita" d'ingresso moderno ed ecologico, valorizzando il quartiere e dimostrando come sia possibile realizzare opere pubbliche di rilievo anche in presenza di ristrettezze di bilancio, grazie a una governance multilivello, all'accesso a fondi europei e alla finanza partecipata.
La vera forza e la garanzia di successo di questa proposta risiedono nell'eccezionale unanimità di intenti che unisce il Terzo Settore atriano. La convergenza di realtà ambientaliste, culturali, sportive, sociali, civiche e di ordini professionali attorno alla visione di Officina Atriana dimostra che la cittadinanza è pronta a prendersi cura del proprio territorio e a collaborare attivamente con le istituzioni pubbliche.
Scegliere di realizzare il “VERDE URBANO” significa compiere un atto di responsabilità verso le generazioni presenti e future, posizionando la Città di Atri all’avanguardia nelle politiche di rigenerazione urbana sostenibile, resilienza climatica e tutela della salute pubblica.
