| Santino Verna | pag_princ
GIOVANNI ANTONELLI RICORDATO A 30 ANNI DALLA DIPARTITA
Orefice, flautista, protagonista, paziente e solare, della musica d’arte
Nel trentennale della dipartita, il Maestro Giovanni Antonelli, sarà ricordato, sabato 24 ottobre, antica festa di San Raffaele, nel Santuario Diocesano di S. Rita ad Atri, con una S. Messa, animata dal coro “A. Di Jorio”, diretto dal M° Prof. Comm. Concezio Leonzi. Al termine della celebrazione, il Prof. Leonzi ricorderà brevemente il musicista atriano e avverrà il dono, da parte della famiglia Antonelli, del flauto di Giovanni all’archivio-museo “A. Di Jorio”.



Il dipinto che accompagna il sussurro della settimana è la prima interpretazione, delle quattro versioni della serie l’Esecuzione, del pittore francese Manet. Questa prima versione, che rimanda alla pittura di Goya e al suo celebre La fucilazione del 3 maggio 1808, fu dipinta nel 1867 in seguito alla fucilazione dell’imperatore Massimiliano I monarca del Messico destituito da Benito Juarez.





