RICORDO DI DOMENICO PALLINI

RICORDO DI DOMENICO PALLINI:
TECNICO TELEVISIVO DI SPICCO
Dopo lunga sofferenza, ha concluso la giornata terrena, Domenico Pallini, tecnico televisivo di spicco della città degli Acquaviva. Nato nel 1939, aveva sempre abitato ad Atri, e sin da ragazzo aveva seguito l’insegnamento e la pratica dell’ Ing. Domenico Muscianese- Claudiani, pioniere della TV, il quale, captando il segnale da Venezia, diede la possibilità di vedere il piccolo schermo, agli atriani, prima di Pescara. Una rivincita di Atri sulla città dannunziana.
Mimì, aveva un esercizio in Atri, ed era sempre in prima linea, per la riparazione di TV, videoregistratori, proiettori e radio. Continuò a seguire il Maestro, Mimì come lui, quando nacque Tele-Atri, nel 1975. L’emittente, con sede in Viale Risorgimento, nei locali accanto alla casa di Domenico Muscianese, fu rinnovata nel 1989, e Mimì Pallini fu ancora presente, soprattutto nelle riprese esterne. Non mancava mai in Cattedrale, per le due Messe più affollate dell’anno, la sera dell’Immacolata Concezione, con il canto del “Tota Pulchra” e l’ultimo dell’anno, caratterizzato dal “Te Deum” di ringraziamento. Mimì posizionava con funzionalità e discrezione tutti gli aggeggi, prima della celebrazione, sempre con il servizio della schola-cantorum, per rendere più solenne la liturgia e aiutare i fedeli nella preghiera.
Abitava con la famiglia, in Vico Ronci, la cui denominazione fu ritoccata, nel 1996, con la revisione dell’odonomastica comunale, quando la stradina pedonale tra Corso Elio Adriano e Via Baiocchi, ebbe la specificazione del Beato (“vox populi”) Francesco Ronci, per omaggiare uno dei figli più illustri di Atri, tornato all’attenzione proprio in quegli anni, con la partecipazione della delegazione atriana e un piccolo corteo in costume, alla Perdonanza celestiniana.
In questi ultimi tempi Mimì aveva perso prematuramente la moglie Liliana Spezialetti, e la figlia Maria, dimorante a Silvi. Il figlio Luigi, papà di Domenico junior, aveva continuato la professione paterna, sempre con riparazioni di computer, tablet, televisioni e radio, con le inesorabile sfide della rivoluzione informatica.
Siamo vicini con la preghiera al figlio Luigi, alla nuora Angela, al genero Fabrizio, ai nipoti Matteo, Domenico e Ginevra, al cognato Prof. Massimo Spezialetti, preside e docente di matematica, già Presidente del coro “A. Di Jorio”, e a tutti i cari, nel ricordo di Mimì, uno dei protagonisti, dietro le quinte, della città di Atri, attraverso il servizio prezioso delle comunicazioni sociali.
SANTINO VERNA
