PROPOSTA IN RISANAMENTO..
PROPOSTA IN RISANAMENTO PER LE CONSIDERAZIONI
DELLA CORTE DEI CONTI SUI BILANCI: 2021-2022-2023
Egregio Signor Sindaco, VISTA la delibera della Giunta Comunale n° 20, del 17-2-2025: “Determinazione indennità di funzione Amministratori Comunali. Aggiornamento 2025”, cioè del: Sindaco ………..Euro 4.002,00;
Vice Sindaco ……………….Euro 2.001,00
Assessori……………………..Euro 1.800,90
Manca la quota al Presidente del Consiglio Comunale, dr Enrico Marini, che sembra aver rinunciato all’obolo, stante la sua dichiarazione ufficiale resa in seduta Consigliare, ed è da apprezzare;
Stante inoltre la grave situazione finanziaria dell’Ente, acclarata dalla Relazione della Corte dei Conti del 10-12-2024, sui bilanci del 2021-2022-2023, che richiama il Comune di Atri, ad adempiere ad un “ATTO di Consiglio Comunale”, che ridetermini il ripianamento strategico a breve tempo per queste criticità contabili (entro 60gg dalla registrazione e comunicazione),
INVITO
stante tale situazione sia stata determinata non da fatti fortuiti, ma da una non giusta o accorta amministrazione della cosa pubblica, da ritenersi, ovviamente a vostra responsabilità stante che amministrate questo Comune, non da pochi giorni, ma da oltre 20 anni, e senza nessun ostacolo, direi politico, ostativo, alle vostre libere scelte di bilancio e di spesa,
SI CHIEDE
stante anche che nemmeno vi degnate, da anni, ripeto, a fare le vostre riunioni collegiali di GIUNTA presso i locali del palazzo di Città, ma ciò avviene in REMOTO (se anche previsto, il Covid 19 è ormai passato, e sarebbe opportuno farla in sede, e smetterla con questo percorso, peraltro dal sottoscritto più volte considerato e segnalato, anche per motivi di servizio civico, cioè di una presenza dei vari Assessori presso il Palazzo di città), che allargata a questa giornata, anche in questa occasione, quindi, vi rende maggiormente reperibili, per qualsiasi evenienza da parte dei cittadini, per qualsiasi necessità di diretta competenza,
e, quindi,
visto il perdurare in remoto delle vostre riunioni collegiali, e nel valutare che non vi scomodate più di tanto nelle vostre funzioni a venire presso il PALAZZO a fare dette riunioni, almeno dimezzatevi le rispettive indennità, se non completamente, stante appunto il “PIANO di RISANAMENTO” che DOVETE COMUNQUE APPROVARE nel prossimo Consiglio Comunale, se non RINUNCIARCI completamente a favore dell’Ente, e determinare così per TRE ANNI un risparmio notevole e coprire così parte delle criticità finanziarie dell’Ente, sicuramente, ripeto, maturate nel corso delle vostre gestioni finanziarie, e del vostro quotidiano gestire.
Il risparmio potrebbe essere:
Sindaco:……... E-4002 x 12 mesi ………...E-48.024;
Vice Sindaco: E- 2001 x 12 mesi = ……...E-24.012;
Assessori n° 5 = E-1800 x 12 mesi x 5=. E-86.400
TOTALE GENERALE Euri= 198.436 per ogni anno che moltiplicato per tre finanziarie, sarebbero E. 595.308. Che ne dite? Anzi cosa ne dicono gli elettori, vostri e non vostri? Sarebbe interessante ascoltarli in merito. E voi dare una dimostrazione di responsabilità civica encomiabile, oppure no????
A questo, si può aggiungere anche le indennità di CC, quanto e se dovute per i Consigli Comunali, le Commissioni etc. a loro eventuale insindacabile scelta, “non essendo responsabili delle criticità di cui sopra”, andremmo ad avere una discreta somma per ripianare scelte non corrette dell’amministrazione, anno per anno, invece che aumentare tariffe e spese a carico dei cittadini di Atri, che hanno le stesse tra i più esosi della Regione, grazie anche alla oculata (sic!) gestione nel ventennale del centro destra atriano.
Una provocazione, direi di no, se fosse messo ai voti con un referendum questa proposta, sarebbe una volontà popolare a cui adempiere, così, apparirebbe un atto di coraggio e di rispetto verso la collettività. Cordiali saluti,
Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente E. Berlinguer Atri
