I 90 ANNI DI PADRE GABRIELE D’ADDARIO

Nella nostra città la sua professione perpetua
Ha festeggiato 90 anni, P. Gabriele D’Addario, O.F.M. Conv., del Convento del Miracolo Eucaristico a Lanciano. Nato a Pietranico, il 22 ottobre 1936, fu battezzato con il nome di Palmerino. Dopo gli studi iniziali nel paese natale e a Sulmona, entrò tra i figli di S. Francesco, dove aveva due zii, P. Pio Grannonio e Fra Giovanni Grannonio.
Il paese natio aveva dato 20 figli alla Chiesa, tra sacerdoti diocesani e religiosi, e tra questi ricordiamo P. Francesco D’Ostilio, Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali d’Abruzzo e Molise, insigne giurista.
P. Gabriele cominciò il probandato in Atri, il 15 ottobre 1949. Nella città acquaviviana emise la professione perpetua, nella Chiesa votiva dei caduti, perché, in quei giorni, S. Francesco era impraticabile. Fu ordinato sacerdote, il 30 marzo 1963, in S. Antonio a Pescara, insieme ad altri otto confratelli. Fu una celebrazione memorabile, perché successivamente, quel numero non fu più raggiunto, a livello di frati, tutti della stessa provincia abruzzese.
P. Gabriele in quasi tutta la vita religiosa e sacerdotale è stato Guardiano o Vicario Provinciale. Come secondo frate della Provincia, per autorità, celebrò le esequie, nel 1975, di P. Alberto Grossi, animatore della rivista “S. Francesco patrono d’Italia”. Fu Guardiano del Santuario del Miracolo Eucaristico, e celebrò pure con le telecamere della RAI, il 1° giugno 1986, proprio da Lanciano, grazie alla richiesta dell’allora Rettore P. Luigi Della Zizza. Quella mattina, P. Gabriele, come concelebrante proclamava il Vangelo, mentre l’altro concelebrante era P. Tommaso Fonzi, per molti anni Parroco di S. Lucia, dove ricade il Miracolo Eucaristico.
Dotato di forte senso pratico, spirito di osservazione e paternità multiforme, P. Gabriele ha allestito un presepe d’eccezione, nell’antico Chiostro del Convento di Castelvecchio Subequo, l’unico edificio dell’ex-Provincia abruzzese immortalato sui libri di storia dell’arte. Castelvecchio gli è rimasta nel cuore, come gli altri luoghi dove è stato condotto dall’obbedienza.
L’ultima comunità dove è stato Guardiano, S. Francesco a Tagliacozzo, presso la tomba di Tommaso da Celano. Il penultimo capitolo della Provincia abruzzese dei SS. Bernardino e Angelo lo ha condotto a Silvi, dove è rimasto due mandati. E’ tornato alcune volte ad Atri, soprattutto per i momenti foraniali, come la processione del Corpus Domini e la solennità patronale di S. Reparata.
L’anno scorso, con il primo capitolo della provincia unificata, il ritorno a Lanciano. Ha preso subito le redini della Milizia dell’Immacolata, molto sentita nel capoluogo frentano, dove c’era pure la Gi.Mi. presso la Parrocchia di S. Lucia, con animazione di P. Tommaso. P. Gabriele si dedica al ministero della Riconciliazione e all’accoglienza dei numerosi pellegrini, provenienti da tutto il mondo, spesso abbinando la visita a Lanciano, con qualche altro Santuario abruzzese o delle regioni limitrofe.
P. Gabriele è stato festeggiato due volte, per la cifra tonda: il 22 ottobre e la domenica seguente. Nel giorno vero e proprio del compleanno, ha ricordato i 90 anni con la comunità e altri confratelli abruzzesi e molisani.
Domenica 25 ottobre, antica festa di Cristo Re, e giorno dedicato a Gesù Maestro, P. Gabriele ha concelebrato alla Messa grande, con il Ministro Provinciale P. Daniele Maiorano, altri frati della comunità, e P. Francesco Di Salvatore, del Convento di S. Francesco in Bari, compagno di Messa del festeggiato. Si è associato spiritualmente con un messaggio e un presente, Don Romeo Valerio, già frate minore conventuale, passato al clero diocesano, per diversi anni missionario in Corea del Sud, responsabile della Parrocchia di S. Agostino, a Lanciano Vecchia, ad un tiro di schioppo dal Miracolo Eucaristico.
Alla celebrazione erano presenti i parenti venuti da Pietranico e altri luoghi d’Abruzzo e numerosi fedeli di Lanciano. Pellegrini da Brasile, Croazia, Filippine e U.S.A., con qualche italiano giunto con famiglia e amici, gremivano il luogo del Miracolo Eucaristico più completo e più antico del mondo. P. Francesco ha brevemente parlato della vita francescana e sacerdotale di P. Gabriele, mentre P. Lorenzo Tucci, ha declamato un breve componimento poetico in vernacolo abruzzese. Presto anche P. Lorenzo sarà in festa, perché il 20 gennaio prossimo, spegne la novantesima candelina. Il compleanno è stato siglato da un’agape fraterna in un agriturismo della zona, in un clima gioioso, con il tempo mite e la prima neve sulla cima di Monte Amaro.
SANTINO VERNA
