FIL ROUGE
FIL ROUGE
L’INVISIBILE FILO CHE UNISCE DUE ANIME
LEGATE IN MODO INDISSOLUBILE
Carissimi lettori e carissime lettrici,
condivido con piacere con voi una delle numerose creazioni artistiche che ho dedicato al meraviglioso e variegato universo dei Sentimenti in tutte le loro nuances.
Stavolta vi mostro "Fil Rouge", un disegno dedicato all'affascinante concetto del "Filo Rosso" che, secondo un'antica leggenda cinese, unisce in modo invisibile e indissolubile due anime a prescindere dal tempo, dal luogo e dalle circostanze.
Questo "filo rosso" può allungarsi, intrecciarsi, aggrovigliarsi, creando anche difficoltà, ma non potrà mai spezzarsi poiché il legame di fondo è così resistente da superare ostacoli e avversità.
Lo accompagno con un passaggio di un mio racconto sul tema:
“Quando ho scorto i tuoi occhi, vibranti e colmi di quieta tempesta, ho avvertito una sorta di riconoscimento e mi son detta, sbalordita: “Ho dinanzi a me un frammento di me!”. Non so perché. C’eri tu. E sapevo che non eri soltanto tu. Assieme a te portavi un bagaglio enorme di pensieri, sensazioni, umori e visioni che, gelosamente, custodivi con un lucchetto ben stretto e inaccessibile a chiunque. Incuriosita dalla tua piena e variegata valigia sono inciampata nel tuo sguardo, un abisso inconsueto, analitico e risoluto, tenebroso ed enigmatico, come un cielo irrisolto, indecifrabile ai più, ma per me straordinariamente chiaro.
La commozione era palpabile. Sin dai primi istanti hai tirato fuori la tua pregiata anima, donandoti con generosa impetuosità e disarmante sincerità nel confessarmi il tuo non volermi perdere. "Come fai ad avvertire tale esigenza se ancora non mi hai conosciuta così profondamente?”. Questo mi domandavo, intimamente. “Io ti ho già dentro”. Era la tua risposta, non pronunciata, ma espressa con il tuo volto, che ogni volta mi implorava di restare e di darti la possibilità di vivermi e respirarmi. Anche in assoluto silenzio, fissandomi avidamente e senza proferire verbo, gridavi la tua sete di me. Titubavo, è vero, ma ti sentivo.
Un incastro invisibile, ma presente ed inossidabile. Alla pelle e alla mente non si può mentire. E le nostre si erano magicamente intese e comprese. “ È Amore ogni volta che ci vediamo”: quanti incontri sono stati scanditi da questa intensa e significativa frase?
Percepivo già che c’eri e che ci saresti stato, qualunque cosa sarebbe accaduta. Il tuo credere di appartenerci mi pareva un'assurdità. Eppure, dal primo istante, un tenace e fiammante filo rosso si è insinuato tra i nostri destini, unendoli per l’Eternità.”
Alessandra Della Quercia
