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Cocciniglia tartaruga

Scritto da Comune di Pineto il . - 9 visualizzazioni

Cocciniglia tartaruga

a Pineto, primi riscontri positivi sull’efficacia dei trattamenti sui pini

Osservata significativa devitalizzazione delle forme giovanili del parassita.

Arrivano i primi riscontri positivi dall’attività di contrasto alla cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis) avviata a Pineto in collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e con il coordinamento del Servizio Fitosanitario regionale. Le prime verifiche effettuate sugli alberi trattati, a partire dagli interventi del 17 agosto 2026, hanno evidenziato un’elevata efficacia dei trattamenti. In particolare, è stata osservata una significativa devitalizzazione degli esemplari più giovani del parassita, le neanidi, che appaiono scure e rinsecchite. Si tratta di un primo riscontro concreto dell’azione dell’insetticida attraverso l’endoterapia.

L’azione del trattamento, tuttavia, si completa nell’arco di 45-60 giorni e sarà quindi necessario attendere il naturale completamento del processo prima di effettuare una valutazione definitiva. Per questo è già stato programmato un ulteriore controllo tra circa un mese, che consentirà di verificare anche la condizione degli esemplari adulti ancora presenti sulle piante.

Il monitoraggio avviato nel comune di Pineto ha interessato 712 esemplari di pino domestico (pinus pinea) con circa 330 alberi trattati, mentre nell’Area Marina Protetta gli alberi monitorati sono stati 1568 con circa 300 piante trattate. Interventi di contrasto sono stati effettuati anche al Parco Filiani dove sono state trattate 84 piante. Il Servizio Fitosanitario regionale sta valutando, inoltre, la possibilità di avviare un intervento di carattere scientifico e sperimentale basato sull’introduzione di un antagonista naturale della Toumeyella parvicornis, sulla base di esperienze già condotte in altre Regioni. Un eventuale intervento dovrà naturalmente essere condiviso e attuato nel rispetto dei protocolli e delle disposizioni nazionali vigenti.

“I primi riscontri ci consentono di guardare con fiducia al lavoro avviato, perché sui pini trattati è stata osservata una evidente devitalizzazione soprattutto delle forme giovanili della cocciniglia – dichiara il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta – è però importante procedere con la necessaria prudenza: i trattamenti di endoterapia hanno tempi fisiologici di azione e il monitoraggio dovrà proseguire nelle prossime settimane.

Tra un mese avremo un ulteriore elemento di valutazione sull’efficacia complessiva degli interventi. La gestione della cocciniglia tartaruga richiede un’azione coordinata e costante. Per questo continueremo a lavorare insieme all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e agli organismi regionali competenti e invitiamo i privati a fare la loro parte nella consapevolezza che la tutela del patrimonio arboreo di Pineto è una responsabilità che deve coinvolgere tutti”.

L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che qualsiasi intervento contro la Toumeyella parvicornis deve essere preventivamente comunicato al Servizio Fitosanitario regionale e che anche per le operazioni di potatura e per lo smaltimento del materiale vegetale devono essere rispettate le disposizioni previste dalla normativa vigente. Sul sito dell’ente è stata predisposta una sezione dedicata alla problematica, con tutte le informazioni utili per conoscere il fenomeno e per comprendere le attività messe in campo dall’Amministrazione e quelle che spettano invece ai proprietari delle alberature al fine di avere un quadro chiaro delle attività da svolgere.

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