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75 ANNI FA LA TRAGEDIA NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’

Scritto da Santino Verna il . - 100 visualizzazioni

RICORDO DI TRE ATRIANI MORTI SUL LAVORO

A tre quarti di secolo dal tragico incidente di lavoro, in C.da Panice, saranno ricordati, domenica 6 settembre 2026, alle 9, nella Chiesa di S. Chiara, Antonio Assogna, Mario Capanna Piscè e Giovanni Centorame, giovani papà di famiglia di Atri, impegnati nella pulizia di un pozzo in questa contrada, non lontana dal centro della cittadina.

Uno di loro scese profondamente del pozzo e rimase impigliato e gli altri due, per aiutarlo, caddero e non ci fu possibilità di uscirne. Morirono sul lavoro quel 6 settembre 1951, e l’episodio suscitò profonda commozione, nella città degli Acquaviva. Il grido di dolore della mamma di Mario si sentiva per tutta Atri. Fu ascoltato da Giovanni Verna, studente ginnasiale già avviato nell’agone giornalistico con i primi articoli, quel giorno, con due compagni, in Piazza Duomo, il Prof. Nicola Occhiocupo, poi Preside di Giurisprudenza e Rettore dell’Università di Parma e il Dott. Fulvio Trubiani, agronomo.

A ricordo di quell’episodio di solidarietà e dolore, sono state poste, nel luogo dell’incidente, tre croci con i nomi di Antonio, Mario e Giovanni. Ogni anno, il 6 settembre, è stata celebrata la Messa per loro, con la presenza di familiari, amici e parenti, in varie chiese di Atri. Quest’anno il ricordo è associato alla prematura scomparsa di Christian Nallira, originario di C.da Panice, venuto a mancare pochi giorni dopo la festa dell’Assunta.

In questi ultimi anni, grazie ai social, il ricordo di Antonio, Mario e Giovanni, viene puntualmente rinverdito dal Rag. Antonio Assogna, con lo stesso nome di uno delle vittime. Il piccolo Antonio era nel grembo materno, e infatti non conobbe il papà, perché fu dato alla luce dalla madre, Emilia Italiani, il 24 gennaio 1952. Antonio Assogna jr., impiegato a riposo presso l’ospedale “S. Liberatore”, è molto conosciuto in Atri, perché innamorato della cittadina natale. E’ stato autorevole componente dell’Archeoclub, accanto all’instancabile animatore Prof. Pino Zanni Ulisse, e uno degli esploratori delle fontane archeologiche sparse nel territorio “extra moenia” di Atri, sempre accanto al Prof. Zanni.

Il ricordo dei tre giovanissimi atriani, nella Chiesa di S. Chiara, con la S. Messa celebrata da Don Paolo Pallini, vedrà la presenza di figli, nipoti, parenti e amici di Antonio, Mario e Giovanni, in un luogo-simbolo della città acquaviviana, la Chiesa dell’Adorazione Eucaristica, dove le monache pregano ogni giorno per gli atriani, nel silenzio e nell’amore del Signore.

SANTINO VERNA

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