PINETO

Parcheggi abusivi alle porte dell’Area Marina Protetta.
Il Comune acconsente?

“Esprimiamo profonda sfiducia verso l’operato del vicesindaco Alberto Dell’Orletta” - esordisce così Pio Ruggiero, coordinatore del circolo locale di Fratelli d’Italia,  in riferimento al caos parcheggi antistanti la Torre del Cerrano. “Risulta surreale che dei privati realizzino dei parcheggi a pagamento senza alcuna autorizzazione e il vicesindaco con delega all’Urbanistica, al demanio e alle attività produttive, ivi compresa tutta la maggioranza, facciano finta di nulla. Che il luogo di maggior pregio della città viva da anni il fenomeno dell’emergenza parcheggi è una verità acclarata, quello che è assolutamente sconcertante è che, senza alcun senso di responsabilità, si continua a perseverare nell’incapacità politica di trovare una soluzione nell’interesse del pubblico servizio. Abbiamo raccolto le segnalazioni di alcuni frequentatori della zona: “Mentre il parcheggio a nord rimane chiuso da una sbarra, in quello a sud nelle scorse settimane si accedeva solo dopo aver pagato un corrispettivo di 3 euro, da oggi si devono pagare 5 euro. Il posteggiatore asserisce che l’intero parcheggio è concessionario di autorizzazioni comunali e rilascia ricevute inizialmente  senza alcuna caratteristica di regolarità fiscale, da oggi uno scontrino”. Fatti che, da una parte contrastano con la verità e dall'altra evidenziano l’esistenza di una attività irregolare. Un parcheggio, ad esclusivo interesse di privati, in cui mancano le certificazioni amministrative di inizio attività, le autorizzazioni urbanistiche, che riteniamo privo delle più elementari norme di sicurezza, senza posti riservati ai disabili e in cui non emergono elementi che caratterizzano la salvaguardia ambientale. Queste sono le condizioni nelle quali versa Pineto per colpa di una politica che non è in grado di cambiare nulla. A nostro avviso, si tratta di un parcheggio abusivo e, ciò che fa specie, è che il sindaco Verrocchio e il suo vice Dell’Orletta, più volte sollecitati e partecipi ad incontri con i proprietari dei terreni, fanno finta di non vedere. Non solo questo non fa gioco all’AMP, che ne subisce un danno, ma da parte della maggioranza PD-5Stelle traspare una indifferenza rispetto ai temi ambientali e di legalità. Peraltro, frequentemente, vengono applicate multe a chi parcheggia sul ciglio della SS/16, con ulteriore danno per la comunità e a discredito delle Istituzioni che chiudono gli occhi dinanzi all’arbitrarietà con cui operano i proprietari delle aree. Intanto va ricordato che, per l’intera stagione invernale, i “parcheggi” sono rimasti chiusi con blocchi di cemento a impedirne l’accesso con evidenti disagi per l’AMP. Ora, invece, oltre al danno anche la beffa.

L’AMP Torre del Cerrano - conclude Ruggiero - è stata istituita nel 2009; da allora, in buona sostanza, c'è stata una stabilità amministrativa di centrosinistra che ha visto, nell’ultimo decennio, nel duo Verrocchio-Dell’Orletta una continuità e un innato senso di inconcludenza politico-amministrava". Alla luce dei fatti, il direttivo di FdI chiede che ci una assunzione di responsabilità dell’amministrazione al fine di impedire che si continuino a verificare episodi analoghi.