UN AFFETTUOSO RICORDO DI GIUSTINO PALLINI 

Pochi giorni fa, dopo fulminea malattia, concludeva prematuramente la giornata terrena Giustino Pallini, uno dei primi componenti in ordine di tempo del coro “A. Di Jorio” di Atri. Nato nel 1944 era sempre vissuto nella città dei calanchi, nei pressi della demolita Chiesa di S. Pietro.

Dotato di buona voce, aveva cantato non solo nel coro folkloristico, ma anche nella schola-cantorum. Quando avvenne la spaccatura, nel 1987, tra i cantori di più esperienza e le nuove leve, Giustino divenne componente dell’Academia Baptistiana, presso la Chiesa di S. Giovanni, affiancando la vecchia guardia della schola-cantorum “S. Francesco” e il rinforzo della cantoria di S. Nicola. Giustino non era nuovo nella Chiesa di S. Domenico, perché ha egregiamente servito questo sacro edificio, anche nell’organizzazione della processione del Venerdì Santo, quando indossava l’abito confraternale delle due Congreghe (SS. Nome di Gesù e SS. Rosario).

Uomo educato e discreto, era profondamente religioso. Barelliere dell’Unitalsi, in questi ultimi anni seguiva il MSM, coinvolto nell’organizzazione dei cenacoli mensili. Assiduo fedele della Chiesa di S. Chiara, partecipava ogni mattina alla S. Messa. Una malattia ribelle ad ogni tentativo della scienza lo aveva colpito alcuni mesi fa. Il volto era diventato il ritratto della sofferenza. Incontrava gli amici a Piazza duchi d’Acquaviva e per tutti c’era sempre una buona parola.

Il Signore lo ha chiamato al premio eterno, nell’imminenza della festa dell’Immacolata Concezione, la prima solennità dell’anno liturgico, la festa mariana più sentita di Atri. Anche con il corteo dei “faugni” che passava tutti gli anni davanti alla sua casa, e dinanzi alle Chiese che con Giustino hanno formato un nesso inscindibile, S. Chiara e S. Domenico. Ricordiamo Giustino con tantissimo affetto e lo affidiamo all’Eterno Padre Misericordioso.

SANTINO VERNA