Il Comune di Atri ottiene 350mila euro dal Ministero per
sistemare area esterna Scuola Primaria e dell’Infanzia Amaltea.

L’amministrazione replica a Atri in Azione:
Nessun cedimento del cornicione

Il Comune di Atri ha ottenuto dal Ministero dell’Interno un contributo di 350mila euro per la sistemazione dell'area esterna della Scuola Primaria e dell'Infanzia Amaltea, alle porte del centro storico. Questa opera è presente nel piano delle opere pubbliche 2022/2024. I lavori saranno affidati entro 8 mesi e l’ufficio avvierà nei prossimi giorni l’iter per affidare la progettazione. L'inizio lavori è previsto entro luglio 2022. Il contributo rientra nel quadro degli aiuti ministeriali per i Comuni e destina complessivamente più di 1,6 miliardi di euro per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio per l'anno 2021.

Questo contributo – commentano il Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e l’Assessore ai Lavori Pubblici Domenico Felicioneconsentirà di apportare migliorie all’area esterna dell’edificio scolastico di Viale Umberto I per renderlo più sicuro e funzionale oltre che migliorato dal punto di vista estetico. Un ulteriore e definitivo passo avanti per garantire ai nostri studenti luoghi idonei e accoglienti nei quali studiare. Ricordiamo inoltre che i lavori in itinere, del secondo lotto, saranno ultimati, salvo imprevisti, entro gennaio 2022 e la seconda ala tornerà a disposizione della scuola. Infine il terzo e ultimo lotto, la parte frontale dell'edificio che non ospita aule, vedrà l'inizio dei lavori a giugno 2022”.

Relativamente alla recente denuncia effettuata dal gruppo ‘Atri in azione’ – aggiungono gli amministratori – di un fantasioso cedimento di un cornicione della struttura scolastica, va evidenziata la totale irresponsabilità politica di chi, pur di cercare visibilità, ha procurato un grave e ingiustificato allarmismo nella popolazione visto che da un sopralluogo effettuato la reale problematica riscontrata è consistita in alcuni piccoli distacchi superficiali di uno strato dello stucco che non rappresenta assolutamente un pericolo per l'incolumità degli studenti”.