MA C'E' UNA MAGGIORANZA A PINETO?

Robert Verrocchio resta sindaco di Pineto: Da Fiume e Mazzocchetti (consiglieri del Movimento 5 Stelle) gli fanno da stampella e Italia Viva barcolla.

Dunque, a Pineto, non si sa se esista una maggioranza e quale sia la sua composizione; nonostante mesi di baruffe, mezze dichiarazioni, silenzi, ricatti che non si giustificano più, tutto in nome dell’amministrazione Verrocchio condizionata dalla spartizione di posti di comando e, ad oggi, supportata dall’ambiguità dei consiglieri dei  5 Stelle e di Italia Viva. Assistiamo quotidianamente, ormai da mesi, ad una situazione di grave instabilità, a una evidente crisi politica rappresentata plasticamente dalla difficoltà del sindaco a mantenere compatto ciò che resta della maggioranza, disgregata da continui dissidi interni, con singoli esponenti che presentano emendamenti al bilancio, altri abbandonano il Consiglio prima di votare o, peggio, il capogruppo Martella che chiede se la maggioranza esiste ancora, sottoponendo al dibattito esclusivamente problemi incentrati sulle poltrone da conquistare senza occuparsi minimamente dei disastri perpetrati. Insomma, a meno di clamorosi eventi, sarà Settembre il mese decisivo per la maggioranza politica e amministrativa pinetese? Luglio, giunto ormai a metà, e Agosto, mese che Verrocchio & C. per antonomasia dedicano alle vacanze, dovrebbero concludersi senza scossoni. Il primo nodo da chiarire è quello relativo alla Giunta "orfana" dell’assessore al Bilancio e con l’interrogativo su chi dovrà fare posto a Martella Gabriele il quale rassicura i suoi elettori e riferisce, nelle chat e ormai pubblicamente, che diventerà assessore. Non meno gravi i bizzarri atteggiamenti dei consiglieri del Movimento nato dal vaffa e diventato la sua antitesi peggiore: Da Fiume e Mazzocchetti, senza vergogna alcuna, stanno tentando di passare dall’opposizione al fianco di Verrocchio all’alba della cacciata dei 4 consiglieri di Italia Viva.

Da qui il pungolo di Fratelli d’Italia ai neo consiglieri di maggioranza Da Fiume e Mazzocchetti: A loro chiediamo come da soli possano mantenere in vita questa amministrazione e condividere un cammino con l’attuale Giunta che propone personalità storicamente riconosciute all’antitesi del voto espresso dai loro stessi elettori pinetesi?

“A questo punto è opportuno che i 5 Stelle, anziché perdere tempo a cercare di far passare un inciucio per un atteggiamento politicamente corretto, facciano chiarezza: dichiarino ai loro elettori e a tutti i pinetesi se ritengono che l'amministrazione Verrocchio abbia fatto bene o disatteso le aspettative della città e se, al contrario di quanto hanno sempre sostenuto nelle campagne elettorali i gruppi pentastellati che si sono succeduti, sono pronti a sorreggere il Pd ed il suo Sindaco ormai perdente” – dichiara Pio Ruggiero, coordinatore locale di FdI che prosegue - “Vediamo chi sta davvero dalla parte dei pinetesi e chi da quella delle poltrone.  Ai 5 stelle e a seguire Italia Viva rivolgiamo l’ennesimo invito a firmare la mozione di sfiducia contro Verrocchio o, se preferiscono, lancino la sfida e chiedano un Consiglio Comunale straordinario dove si potrà verificare se esiste una maggioranza e da chi è composta; basta ipocrisie! vediamo chi ha davvero a cuore le sorti della città”.

Insomma, la politica locale è un puzzle tutto da comporre. Mentre ci sono dubbi sul ruolo che Verrocchio ha riservato per la Mazzocchetti, il pezzo principale è già deciso: l’Assessorato che apparteneva al defenestrato Mongia Claudio (IV), è tenuto in caldo per il volubile movimentista Filippo Da Fiume.