IDEE E PROPOSTE

PREPARARE UNA ALTERNATIVA
AL CENTRODESTRA ATRIANO
 

Certo leggere rappresentanti di forze politiche atriane, civiche o meno, proporsi come espressioni “aggreganti” di altre AREE politiche, già riconoscibili nel firmamento ideologico della città, è cosa meritoria. Ma appare ancor presente, evidente, una volontà in queste azioni, la volontà cioè di “guidare” questa ipotesi, non di esserne parte attiva e costruttiva, lasciando invece queste velleità ad altre forze politiche, ben più pregnanti di consensi, di essere “loro dentro”, di essere “loro attori”,  cioè “costruttori”, di questa importante e necessaria ipotesi di alleanze per battere le destre, che appaiono sempre unite anche se “sparpagliate”, ma sempre unite all’occorrenza, cioè per gestire il potere. E lo avete visto in questi 15 anni come lo hanno gestito questo potere in Atri, e che conseguenze ha portato alla società atriana, al suo tessuto sociale e produttivo, alla sua crescita, o meglio: “DECRESCITA”.

Nel merito mi riferivo a forze politiche importanti, come il PD di Atri, il M5S di Atri, che dovrebbero uscire allo scoperto, essere primi attori per questa ipotesi, altrimenti è tutto perso in partenza, con somma gioia di chi, anche all’interno di questi ultimi, lavorano, ed hanno lavorato, affinché non si raggiungesse, come nel passato, accordi per battere le destre, l’ultimo che portò il Sindaco Ferretti alla vittoria. Lo ricordate? Io si !!! Se non ci sono loro, avremmo un Ferretti bis, e buona notte al secchio per altri 5 anni. Ed è per questo che appare necessario invece, non mettere nessun “CAPPELLO”, alla volontà di far nascere questa ipotesi aggregante, riconoscendo invece, ad ognuno, la propria forza, la propria credibilità sociale, e la importanza che rappresentano fin dall’inizio di questo percorso, a tutti quanti.

Per questo, ritengo, che dovrebbero essere, eventualmente, dei MOVIMENTI terzi, volontà terze, a stimolare questa strategia, tutta da costruire, da scrivere,  altrimenti avverrà come nel 2018, e questo non ce lo possiamo permettere per altri 5 anni un centro destra, così, come è in Atri, e per Atri e gli atriani, sarebbe la fine…..

C’è bisogno di cambiamento, ed è per questo che anche questo CIRCOLO (non Partito), è su queste posizioni, ed invita, in primis, il PD di Atri, il M5S di Atri, a dire la loro su questo percorso, e lavorarci sopra, sempre che siano d’accordo fin dall’inizio, poi, negli ultimi momenti si fanno le cazzate come  negli ultimi insuccessi maturati dal 2007 al 2018. E’ quindi d’obbligo, costruire anticipatamente l’ipotesi di un’alleanza alternativa al “centro destra atriano”, ormai stanco e deleterio per Atri, e che si è sempre più distinto di stare ancor più a destra come Gruppo Consigliare, rispetto ad altre realtà regionali, avendo un Sindaco della Lega, un Presidente del Consiglio della Lega, Assessori e Capi Gruppo con Fratelli d’It.  Ed una maggioranza nella maggioranza di Fratelli d’It., eppure sono lasciati soli ed indisturbati, a fare e disfare.

Quindi, diciamo, che sarebbe opportuno un primo approccio tra queste forze politiche in alternativa a chi governa Atri, e cioè: Movimenti, Partiti, Circoli, Partiti, e sigle, direi in vacanza nel territorio, e di incontrarsi e decidere assieme la candidatura del Sindaco previo “PRIMARIE”. Quelli che perdono, sono di “diritto”, ma soprattutto, di “dovere” nella lista, con un impegno da firmarsi prima di partecipare alle primarie.

Ma questa ultima ipotesi è sicuramente lungi dal divenire, ma che secondo me, va comodamente impegnato a tempo, altrimenti poi, non si fa. Esperienze alla mano nelle passate edizioni!! Bisogna vincere le prossime amministrative, non solo parteciparvi e basta, accogliendo anche chi ha sbagliato nel recente passato, che per “alcune lenticchie”, o  in posti al “cupificio”, si sono piegati al potere, e che hanno appoggiato ora:  Ferretti, ora Astolfi 1°, o 2° Astolfi.

In attesa di sapere qualcosa, cordiali saluti,

Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente E. Berlinguer-Atri