RACCOLTA DIFFERENZIATA- IL PDL RISPONDE A BARBARA FERRETTI

“L’ATTUALE CONVENZIONE E’ INSUFFICIENTE, MA BASTAVA INFORMARSI PER EVITARE DI DIVULGARE GROSSOLANE INESATTEZZE”

Possiamo dire forte che la recente campagna di sensibilizzazione attuata dall’Amministrazione comunale per una migliore differenziazione dei rifiuti, ha certamente sortito positivi effetti, addirittura al di là delle aspettative. Oltre ad aver attirato fortemente l’attenzione sul problema, infatti, come dimostrato dalla grande ed interessata partecipazione dei cittadini ai vari eventi organizzati, e soprattutto dal consistente aumento della percentuale di differenziata ottenuto in una sola settimana di bollino rosso, sembrerebbe essere stata sollecitata anche l’attenzione di qualche consigliere di opposizione, che ha ritenuto di dover cogliere al volo l’occasione per criticare sterilmente, sulla base di scarse ed inesatte informazioni.

Questo martedì, 01/10, in particolare, la consigliera di minoranza Barbara Ferretti scrive un articolo che parla addirittura di intimidazione nei confronti dei cittadini, scendendo poi nella facile e patetica tragedia umana quando si dice che “piuttosto che far agitare i cittadini e soprattutto gli anziani, che se tolgono il costo di una multa alla loro misera pensione, rischiano di non poter comprare la carne per un mese, può essere opportuno continuare solo con la campagna di sensibilizzazione, eliminando le intimidazioni”.

Nel momento in cui, non è stata mai emessa una sola multa in queste ultime settimane, da quando è partita l’iniziativa, la consigliera Ferretti mi vorrà perdonare se proprio non riesco a capire di cosa stia parlando. Probabilmente prima di creare lacrimevoli tragedie, sarebbe stato il caso di fare una visitina al comando dei vigili, accertandosi di quante multe fossero realmente state emesse, in seguito ai bollini rossi: zero.

Possiamo quindi rassicurare tutti gli anziani, perché per questo mese potranno mangiare carne. Ma possiamo rassicurarli anche sotto un altro aspetto, di cui la consigliera Ferretti, forse, avrà di che sorprendersi: gli anziani sono proprio quelli che differenziano meglio, anche a detta della stessa società gestore, nonché quelli che hanno manifestato il maggiore interesse e la maggiore partecipazione ai vari incontri informativi organizzati.

Non si capisce, dunque, da cosa derivi questa presunta “intimidazione” di cui si parla, visto che il bollino rosso è stato solo un modo di attirare l’attenzione, accompagnato da una forte campagna informativa. E visto che attaccare istruzioni sull’errore commesso accanto al bollino rosso, sarebbe stato forse indicato ma difficilmente gestibile da parte degli operatori, si è preferito puntare su una informazione più generalizzata, che ovviamente non doveva dare colpe a nessuno, ma semplicemente doveva illustrare le modalità corrette di differenziazione dei rifiuti, chiarendo dubbi ed incertezze.

Certo, è chiaro che tutto poi si può e si deve migliorare, e nel momento in cui a gennaio, scaduta l’attuale convenzione, ne sarà scritta una nuova, si interverrà nelle zone attualmente non coperte dal porta a porta, si differenzieranno i cestini comunali e si faranno anche le isole ecologiche.

Come ricorda, però, la stessa consigliera Ferretti, purtroppo l’attuale convenzione ritenuta (peraltro in maniera molto condivisibile) insufficiente, è stata semplicemente ereditata dall’ amministrazione Astolfi dalla precedente amministrazione Basilico. La struttura tecnica del servizio, infatti, dipende da quanto era previsto nel bando ideato dall’amministrazione Basilico, successivamente passato ad aggiudicazione dal commissario, e l’attuale raccolta dei pannolini e pannoloni è scaturita, ad esempio, solo da offerte migliorative dell’azienda incaricata. Inoltre, va chiarito, che in questi anni, l’informazione, seppure in modi meno impattanti, non si è mai fermata, come dimostrato dalle attività nelle scuole, dalla campagna contro l’abbandono dei rifiuti, dallo stesso calendario, nel quale si indicano le corrette modalità di differenziazione, e dalle lettere inviate ai cittadini per sensibilizzarli a differenziare meglio e di più.

Alla luce di tutto questo, quindi, considerando il ruolo di consigliere di minoranza che la Ferretti ricopre, sarebbe stato giusto ed opportuno trovare cinque minuti del proprio tempo per reperire informazioni, che le avrebbero sicuramente consentito di non divulgare grossolane inesattezze.

Consigliere comunale
Capogruppo Pdl Atri
SIMONA TUTTOLANI