Skip to main content

L’Amministrazione comunale di Pineto replica alle dichiarazioni del consigliere Pallini: 

| Comune di Pineto | pag_princ

“Programmazione, atti e risultati parlano chiaro” 

In merito alle dichiarazioni diffuse dal consigliere di opposizione Cleto Pallini al termine dell’ultimo Consiglio comunale, l’Amministrazione di Pineto ritiene opportuno ristabilire la corretta ricostruzione dei fatti, evitando che valutazioni esclusivamente politiche finiscano per alimentare confusione su temi importanti per la città. Le contestazioni riguardano, tra gli altri aspetti, la gestione dell’emergenza legata alla cocciniglia tartarugata, il Regolamento comunale sul Demanio, le vicende relative al Beach Paradise e ai parcheggi di Torre Cerrano, nonché le modifiche al Regolamento edilizio e al Regolamento di igiene. Su ciascuno di questi argomenti l’Amministrazione ribadisce che gli atti adottati, il lavoro svolto e i risultati raggiunti dimostrano un percorso fondato sulla programmazione, sul rispetto delle norme e sulla tutela dell’interesse pubblico.

Dalla redazione

| Torre del Cerrano | pag_princ

Cocciniglia tartaruga del pino:

l'Area Marina Protetta Torre del Cerrano prosegue il percorso tecnico-scientifico per la tutela delle pinete

“In merito alle osservazioni emerse in questi giorni e diffuse a mezzo stampa sulla nomina del Responsabile Unico del Progetto (RUP) per il monitoraggio della cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis), l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano ritiene opportuno fare chiarezza, ribadendo che tutte le attività in corso sono inserite in un percorso tecnico-scientifico avviato da tempo e sostenuto da risorse economiche già disponibili. Il Responsabile Unico del Progetto svolge un ruolo di coordinamento amministrativo e procedurale e non coincide con il professionista incaricato di eseguire il monitoraggio fitosanitario.

Cocciniglia tartaruga del pino:

| Gabriella Savini | pag_princ

Tzedakah e Iustitia

Le notizie della settimana hanno risvegliato in me il ricordo di una delle intense lezioni di Teologia del Prof. Maurizio Sessa sulla figura di Giuseppe (Gn 37-50) e il suo saper agire secondo mishpat e chesed, divenendo archetipo di tzedakah. Parole della tradizione ebraica che racchiudono il sussurro settimanale sull’argomento più abusato del momento: la giustizia.

Tzedakah e Iustitia

| Santino Verna | pag_princ

AUGURI A COSTANZO MARCONE PER IL NOVANTESIMO COMPLEANNO

Compie 90 anni Costanzo Marcone (nella foto secondo da sinistra), atriano doc, funzionario emerito della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Nato ad Atri il 21 luglio 1936, da Raffaele e Giuseppina Pallini, gli fu imposto il nome del patrono di Perugia, in omaggio alla nonna materna, Costanza Pavone. Costanzo è nato a Vico Mariocchi, all’ombra del Monastero di S. Chiara, anche se poco dopo la famiglia si trasferì a Vico Miglio, in quella che era l’avita dimora di Eufrata Biondi, madre di Francesco Ronci, compagno fraterno di Celestino V, Cardinale di S. Lorenzo in Damaso.

AUGURI A COSTANZO MARCONE PER IL NOVANTESIMO COMPLEANNO

| Indialogo.info | pag_princ

SI SPEGNE IL BUIO, SI ACCENDE LA LUCE CHE ILLUMINA LA STORIA

Giovedi 16 Luglio, presso il Teatro Comunale di Atri, è stato presentato alla cittadinanza il progetto di “ILLUMINAZIONE DI VALORIZZAZIONE ARCHITETTONICA DELLE FACCIATE DELLA CATTEDRALE DI ATRI”

Il progetto è stato fatto predisporre ed è stato finanziato dalla Associazione Culturale “GLI ACQUAVIVA” ETS.

Ha introdotto e coordinato i lavori l’Arch. Luciano Brandimarte in qualità di Presidente della Associazione Culturale “GLI ACQUAVIVA” ETS.

SI SPEGNE IL BUIO, SI ACCENDE LA LUCE CHE ILLUMINA LA STORIA

| Gabriella Savini | pag_princ

ODISSEO

L'uomo dai molti modi ispirami, o Musa, che moltissimo errò, quando distrusse la sacra cittadella di Troia; e di molti uomini vide le città e conobbe la mente, e molti dolori egli nel mare soffrì nel proprio animo, cercando di garantire la propria vita e il ritorno dei compagni.

ODISSEO

| Gabriella Savini | pag_princ

LECTOR IN STREGA

Il sussurro di questa settimana è la condivisione di un ricordo d’infanzia, la credenza di nonna con tre bottiglie colorate: una bianca all’anice, una rossa alla cocciniglia, una gialla allo zafferano. Adoravo quei liquori, i loro profumi e il modo in cui nonna li utilizzava per bagnare le torte, soprattutto la pizza dolce, d’obbligo per il mio compleanno.

LECTOR IN STREGA

Cerca nel sito

Carico il meteo…

Abbiamo 870 ospiti e nessun utente online

Contatta il Direttore

Contatta il Direttore:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.