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- Pubblicato Mercoledì, 29 Aprile 2026
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LETTERA DI PROTESTA
OSSERVAZIONI E CONSIDERAZIONI SU ALCUNE QUESTIONI APPARSE DURANTE LA MANIFESTAZIONE
DEL “25 APRILE-GIORNO DELLA LIBERAZIONE”-IN ATRI-
CRONACA DEL 25 APRILE 2026 IN ATRI, come ogni anno, da quando è stato attivato la ricorrenza, dal sottoscritto, nel 1997, anche oggi, nella nostra città, si mette in “festa istituzionale”, ovviamente nulla a che vedere con i programmi istituzionali di allora, ripeto, del mio sindacato (1997-2001), ma, comunque, quel “trend” di rispetto istituzionale si mantiene, con la solita marcia da: “Viale Umberto I°, con il Gonfalone della città, bandiere, organizzazione degli alpini, Carabinieri e di PPSS, e Protezione Civile, in prima fila, nonché ex di queste armi, compreso, ovviamente il Signor Sindaco con fascia tricolore (mancava il Presidente del Consiglio a rappresentanza di tutto il Consiglio Comunale, in gran parte assente), c’erano il Vice Sindaco e due soli Consiglieri Comunali (Graziosi e Italiani del M5S), altri non ne ho visti in quella sfilata, e nelle due piazze.
Si parte alle ore 11.00 in punto, partecipa la CR Marilena Rossi, attesa, e che per un pelo non presente rispetto agli orari della manifestazione. SI PARTE, dicevo, si arriva in Piazza Martella Francesco. Piazza dedicata al partigiano “Francesco Martella”, nella quale insiste un Monumento significativo a lui dedicato, ed una Lapide presso la palazzina a fianco della piazza, e sulla quale è inciso a chiare lettere, che: “Francesco Martella, INSIGNE CITTADINO di Atri, Partigiano, fu vigliaccamente ucciso nel sonno in una abitazione dei pressi la stessa piazza (Corso E. Adriano), in pieno sonno-notte, da un’orda di Nazifascisti locali e non”.
Per questo, si esegue la cerimonia di apposizione di una corona di alloro in quella piazza, a quel monumento, cosa fatta dal Sottoscritto Sindaco, per la 1° volta, nel1997, e poi, come di consueto, se ne poneva un’altra di corona, presso la chiesa dei Caduti, al Monumento ivi posto al di fuori, che ricorda tutti i caduti, di tutte le guerre…... compreso la seconda Guerra mondiale e la Resistenza: BENE!!
Ma una osservazione mi viene da fare: e che cioè, questa è: “LA FESTA DELLA LIBERAZIONE, NEL RICORDO DEL 25 APRILE 1945, della LIBERAZIONE DAL GIOGO FASCISTA E NAZISTA DELLA NOSTRA AMATA PATRIA”.
Ma, a condurre i movimenti in piazza, bontà sua, e spero lo abbia fatto inavvertitamente, in buona fede, abbia comandato al Sindaco, alle autorità, ai cittadini, “l’ATTENTI ED ONORE AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE”.
Cosa c’entrava questa affermazione con la “LOTTA di LIBERAZIONE, ed il 25 APRILE del 1945?”
Non si è ben compreso, se non quello di far intendere, quella manifestazione, come “ONORE” a tutti i caduti, compreso quella voluta dai fascisti, ai caduti fascisti, che lo hanno determinato e voluto quella guerra, parlo della 2° Guerra mondiale, e che l’ONORE, dell’Italia, e degli Italiani, è stato ripristinato invece, dalla: “LOTTA PARTIGIANA, CULMINATA NELLA LIBERAZIONE dell’ITALIA il 25 GIUGNO 1945”.
Dico questo, e lo faccio volentieri notare, perché: “NON SI ACCETTANO REVISIONISMI DELLA STORIA, COME QUESTO GOVERNO STA FACENDO DA ANNI, DELLA NON RESPONSABILITA’ DI MUSSOLINI E DEI SUOI INFAMI FASCISTI AL SEGUITO, COME CAUSA E CONCAUSA, DELLA 2° GUERRA MONDIALE. E degli ECCIDI DI PARTIGIANI, E COMUNITA’, ANCHE DOPO L’ARMISTIZIO, ASSIEME AI NAZISTI TEDESCHI, IN STRAGI ED ASSASSINII COME LA STORIA CI DIMOSTRA IRRIMEDIABILMENTE.
E’ CHIARO QUESTO!!!”
Ecco perché mi risento, io come altri li presenti a quella manifestazione posta in Piazza Francesco Martella, davanti al Monumento a Francesco Martella, partigiano noto, ed antifascista, altrettanto noto, assassinato barbaramente da fascisti locali, mentre dormiva in un appartamento li vicino.
Signor Sindaco, Lei è responsabile di quanto detto ed è avvenuto nelle due piazze, e di quanto le delegazioni hanno affermato o dicono sulla medesima.
Un’altra volta che si dica nel modo giusto le cose, stante che, quella del 25 Aprile, non si ricordano i “morti di tutte le guerre, anche dei fascisti in causa”, ma dei morti, casomai, sono DA RICORDARE quelli che ci hanno “LIBERATO dal GIOGO FASCISTA”, QUELLI CHE HANNO LORO SI, VOLUTO, E PERPETUATO, QUELLA GUERRA INFAME, ANCHE CON STRAGI E LEGGI RAZZIALI DOPO L’ARMISTIZIO CON LA COMPLICITA’ DELLE FORZE NAZISTE TEDESCHE, CHE NEL FRATTEMPO AVEVANO OCCUPATO L’ITALIA DALLE ALPI ALLA SICILIA. E’ CHIARO QUESTO COME NOTIZIA STORICA?
Le Ricordiamo, Signor Sindaco, che la “COSTITUZIONE REPUBBLICANA, la NOSTRA COSTITUZIONE, sul quale anche Lei ha GIURATO da SINDACO DI ATRI, NONCHE’ DA PROFESSIONISTA QUALE E’ NELLA SUA VITA PRIVATA DI DIPENDENTE PUBBLICO, CHE IL TUTTO E’ FRUTTO DELLA “LOTTA PARTIGIANA NEL 1945, E DELLA COSTITUENTE NEL 1948”.
NONCHE’ DI CHI, E COLORO, CHE HANNO RISCATTATO L’ITALIA DALLA IGNOMINIA IN CUI FASCISTI E LA DESTRA ITALIANA, LO AVEVANO PORTATO, DETERMINANDO IMMANI SOFFERENZE LUTTI E DISTRUZIONI AL POPOLO ITALIANO, E CHE IL 25 APRILE, VIENE RICORDATO IN TUTTE LE PIAZZE D’ITALIA E NEI LUOGHI DOVE I FASCISTI ED I NAZISTI TEDESCHI, HANNO COMPIUTO INFAMI STRAGI A PERSONE INERMI DI: DONNE, BAMBINI, E VECCHI, PER NON PARLARE DEI CAMPI DI STERMINIO, E DELLE LEGGI RAZZIALI PROMULGATE DAL GOVERNO MUSSOLINI .
Ed inoltre, stando in TEMA, dia L’ORDINE DI TOGLIERE QUELLA LAPIDE FASCISTA CHE E’ STATA POSTA DALLE VOSTRE AMMINISTRAZIONI, ORMAI VENTENNALE, NELL’ATRIO DEL PALAZZO DUCALE, DEL PALAZZO DI CITTA’.
PALAZZO CHE NON E’ DELLA DESTRA ATRIANA, MA DI TUTTA LA CITTA’ ANTIFASCISTA, COMPRESO NOI, IO, CHE L’HO DENUNCIATO QUELLA PRESENZA E RIPETUTO, INVANO LA SUA RIMOZIONE, IN PIU’ OCCASIONI, ORMAI DA ANNI, ALLE QUALI FATE ORECCHIE DA MERCANTE……..PERPETUANDO UNA OFFESA ALLA STORIA DI QUESTA CITTA’ CHE SI E’ RISCATTATA DA QUEL GIOGO DEL VENTENNIO, ELEGGENDO SINDACI COMUNISTI, DI SINISTRA, COME IL SOTTOSCRITTO, E CHE VOI RIPORTATE INDIETRO, CON QUELLA LAPIDE OFFENSIVA LA STORIA DI QUESTA CITTA’ “VETUSTA E CONSUMPTA”, DI CERTO ATIFASCISTA !!!.
Quindi, Signor Sindaco Ferretti, se non se la sente di esercitare quel ruolo da rappresentante di una “COMUNITA’ ANTIFASCISTA”, c’è un modo, per uscirne, E QUESTO LO SA BENE QUAL’E’ !!! Cordiali saluti,
Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente E. Berlinguer-Atri




