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- Pubblicato Venerdì, 24 Aprile 2026
RICORDO DI GIUSEPPINA PAVONE PISCIELLA.
DONNA DI FEDE, DEVOTA ALLA MADONNA
Ha esalato l’ultimo respiro, dopo lunga sofferenza, Giuseppina Pavone Pisciella, molto conosciuta nel mondo cattolico atriano. Originaria di Atri, come il marito Marino, era come il coniuge, infermiera professionale nell’ospedale-civile “S. Liberatore”, dove entrambi hanno lavorato fino al collocamento in pensione.
Con la famiglia abitavano in Piazza Duchi d’Acquaviva, a Palazzo De Rosa, nella casa dove dimorava l’Arcidiacono Raffaele Tini, fondatore del primo nucleo del Museo Capitolare. In quello stabile vi fu pure uno dei circoli cittadini. Giuseppina, insieme al marito Marino, aveva condiviso la vicinanza al Movimento dei Focolari, approdato in Atri negli anni del Concilio. Profondamente devoti della Madonna, avevano acquistato una statua a grandezza naturale dell’Immacolata, per la propria casa.
Discreta e generosa, Giuseppina con Marino, era puntualmente presente a tutti gli appuntamenti religiosi della città dei calanchi. Entrambi andavano ogni domenica a Messa, nella Chiesa di S. Nicola, il cui territorio parrocchiale finisce proprio sul fianco destro di Portico Pomenti, perché con la casa di Marino e Giuseppina, comincia il piviere di S.Maria nella Concattedrale. Recentemente Giuseppina aveva perso la sorella Rita, alla quale era molto legata. E siamo sicuri che l’ha ritrovata nella Santa Gerusalemme del Cielo.
Le esequie sono state celebrate nella Chiesa di S. Nicola. Siamo vicini al marito Marino, ai figli Pino e Donatella, al genero, alla nuora, ai nipoti Lorenzo, Marino e Giorgio a tutti i parenti, con la garanzia della preghiera.
SANTINO VERNA




