RICORDO DEL PROF. AVV. MATTIA PERSIANI.

UN MAESTRO DEL DIRITTO LEGATO ALLA NOSTRA CITTA’

Ha concluso la giornata terrena il Prof. Mattia Persiani, avvocato cassazionista e docente universitario. Nato a Roma nel 1932, aveva studiato nella capitale conseguendo la laurea in giurisprudenza presso l’allora unico ateneo della città e nel 1958 era diventato avvocato. Ha svolto subito dopo la carriera universale, insegnando nella nascente università statale di Pescara, passando poi a Sassari e Venezia, prima del rientro a Roma. Collocato in pensione, nel 2007, è stato nominato Professore emerito. Era anche componente del consiglio di amministrazione della LUMSA e messaggi di cordoglio son stati inviati dal Presidente, il Penitenziere Maggiore, Card. Angelo De Donatis.

Era legato ad Atri, in quanto aveva sposato la Signora Helvia Tini, pronipote dell’Arcidiacono Raffaele, fondatore del primo nucleo del Museo Capitolare e nipote, per parte materna, del medico veterinario e pittore Dott. Giuseppe Verdecchia, papà del pittore Prof. Carlo. Il Prof. Persiani, prima di andare in pensione, giungeva nella città dei calanchi, presso il podere di S. Martino, dal quale si gode un ottimo panorama. Aveva avviato un’azienda agricola, perché sosteneva, come gli economisti del XVIII sec., l’importanza dell’agricoltura, come unica attività produttiva, in quanto le altre come l’industria delle automobili, sono di trasformazione. La produzione dell’olio diventò la quintessenza del podere, segnalato dalla caratteristica torre con il gallo apicale.

Profondamente religioso, promosse il restauro della Chiesa di S. Martino. Grazie al solerte lavoro presso la Sede Apostolica, aveva stretto amicizia con il Presidente dell’Ufficio del Lavoro del Vaticano, il Card. Schotte, diacono di S. Giuliano dei Fiamminghi, e lo aveva invitato diverse volte ad Atri. Dopo l’imposizione della berretta, il Card. Schotte aveva celebrato in S. Chiara, il cui Monastero fu beneficato dall’Arcidiacono Raffaele Tini. Il successore del Card. Schotte, in quel servizio alla Santa Sede, Mons. Giuseppe Sciacca, è venuto anche lui in Atri, in occasione della perdonanza leoniana di S. Rita.

Quando veniva in Atri, il Prof. Persiani non girava molto in centro storico. Si recava dai suoceri, il Dott. Loreto Tini e la Signora Olga Verdecchia, nella casa a pochi passi da Palazzo Ricciconti. In questi ultimi anni non si vedeva più nella città degli Acquaviva. Con lui se ne va uno dei maestri del diritto del lavoro e degli studi sulla previdenza sociale. Un professionista rigoroso ed esigente nello studio, e dal profondo calore umano.

Le esequie sono state celebrate nella Chiesa di S. Giovanni Battista dei Fiorentini, in Via Acciaioli, a pochi passi dalla Basilica di S. Pietro. Il Prof. Mattia Persiani è stato salutato l’ultima volta, all’ombra del Vicario di Cristo, da lui servito e amato, con la professionalità e l’umanità.

SANTINO VERNA