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- Pubblicato Lunedì, 23 Febbraio 2026
- Scritto da Mario Marchese
E’ IN ATTO UN ATTACCO FRONTALE
CONTRO ATRI E IL SUO OSPEDALE!
Egregi Signori, Signor Sindaco, Presidente, Giunta, Consiglieri Comunali, Direttore Sanitario, PARTITI di Atri,
SI LEGGE, si lascia capire, ormai da più parti e sponsorizzazioni da parte dei politici teramani (tutti) di salvaguardare le UOC, sia di Teramo, che di S. Omero, a svantaggio del S. Liberatore di Atri, approfittando dell’ attuale vacanza del Primariato di Chirurgia Generale.
Si ragiona, sulla base dell’ ATTO Aziendale dell’ASL Teramana, bocciato in Regione Abruzzo, che ha visto il declassamento (peraltro già previsto, nel Piano di Riordino Ospedaliero deliberato dalla RA nel 2025) delle UOC non più tali, di S. Omero, in merito ad Ostetricia e Ginecologia e Punto Nascite e Pediatria, a favore di una cogestione primariale con la UOC del Mazzini di Teramo, nonché della stessa UOC di Chirurgia Generale. Fu Di Giosia a cercare di aggiustare alcune cose nel suo Piano Aziendale, ma aveva il fiato corto certe decisioni, infatti a distanza di mesi, il nodo è venuto al pettine in Regione, ed è stato BOCCIATO.!!
NOI, come COMITATO DIFESA OSPEDALE ATRI, NON vogliamo entrare in queste “declassificazioni”, stante che, NOI già abbiamo DATO, perso la Ostetricia e la Ginecologia e Punto Nascite anni addietro, ed la Pediatria h24, totalmente, non esistono più, direi, da allora: “IMMERITATAMENTE ed INGIUSTIFICATAMENTE”, così come tante UO Dipartimentali e Complesse, che elencherò in seguito, al fine che non si dimentichi cosa ci hanno fatto i Governi regionali, sia di destra, che di sinistra, a partire da Del Turco, con il PSR del 2007-2010. Con Chiodi nella sua impavida applicazione, seguiti con D’Alfonso Paolucci, con le soppressioni del Punto Nascite e della Ostetricia e Ginecologia ed altri Servizi, sempre previsti dal PSR del 2007-2010-
Detto questo, Signori amministratori e politici di Atri, si parla a livello Regionale, si scrive, approfittando di una situazione di vacanza del Primario della nostra Chirurgia Generale, causa il trasferimento del dr LIBERATORE presso la ASL dell’Aquila come relativo vincitore di Concorso presso la medesima ASL e la UOC di detto Ospedale.
Che qualcuno voglia APPROFITTARE di questa situazione di vacanza, per rapinarci una UOC, la nostra UOC di Chirurgia Generale e portarla a S. Omero, mettendo alla pari le UOC da sopprimere nell’ambito dell’ASL di Teramo?
Questa MANOVRA sarebbe un “SACRILEGIO”, un ulteriore offesa per Atri ed il suo Nosocomio, che sicuramente ha già dato a tutti, ed in tutte le occasioni in fase di ridimensionamenti attuati nell’ambito degli Ospedali dell’ASL di Teramo, o della Regione. Oltre che il NON meritarsi ulteriormente questo, stante “cifre e numeri veri” di prestazioni ed accessi, ovviamente possibili stante che, per le attività di sala operatoria, ad esempio, il NUMERO degli Anestesisti, sono stati colpevolmente ridotti e condizionati, e non hanno permesso, pur richiesti, sedute operatorie plurime per le nostre realtà chirurgiche: Chirurgia Generale, Ortopedia Generale, Urologia, il tutto per soddisfare le “liste di Attesa” che vi sono in questo territorio di circa 200 mila persone (parlo di territorio, non di provincia teramana). E tutto questo, nonostante proposte fatte da questo “COMITATO” per aumentare le relative sedute operatorie alla settimana per ogni specialistica, proponendo soluzioni possibili, ma solo se l’ASL ne prende come “volontà risolutiva” per affrontarle queste problematiche delle liste di attesa, ed in MODO SERIO.
Stante poi, questi allarmi di toglierci la UOC di Chirurgia Generale, e non invece parlare di menzionare Giulianova, Teramo, o S. Omero., per soddisfare una esigenza regionale di numeri..
Signor Sindaco (componente peraltro del Comitato Ristretto dei Sindaci dell’ASL di Teramo), nonché PARTITI afferenti la maggioranza e la opposizione, VI INVITO ad ELABORARE un ODG nel CC di Atri, ed invitare i PARTITI della Provincia di Teramo, a non sostenere solamente il Presidio S. Omero per declassamenti AVUTI, ma con servizi integri come UO DIPARTIMENTALI, ma anche il Presidio Ospedaliero di ATRI, che non è la “CENERENTOLA” dell’ASL, ma un Presidio di prim’ordine, che non fa “MOBILITA’ PASSIVA”, ma ben altro, a differenza di altri.
Anzi, a dimostrazione di ciò, ridateci il PN e la OSTETRICIA e GINECOLOGIA, e ve lo facciamo vedere NOI cosa può fare ancora il S. Liberatore nel territorio di pertinenza.
Detto questo, Signor Sindaco, lascia perdere parcheggi e strisce bleu, e si INTERESSI di questo, del S. LIBERATORE.
Ormai, l’attacco è FRONTALE contro ATRI ed il suo Ospedale, e non vediamo NESSUNO degli esponenti dei vari partiti, le OOSS, dire qualcosa, prendere posizioni a nostra difesa, anzi li vediamo solo difendere “S. OMERO e TERAMO”, ma si scordano (direi colpevolmente) di quello di ATRI, del S. Liberatore.
Carissimi partiti, anche della opposizione, quando si fa OPPOSIZIONE, lo si fa per tutti, non per aeree chi vi hanno votato, o di cui ne siete rappresentanti territoriali.
Quindi, dico, CHE NON SI AZZARDASSERO a declassificare, declassificarci ancora alcunchè, la UOC di Chirurgia, o altre realtà (ne abbiamo solo 3; S. OMERO,ne aveva fino a poco tempo fa ben 5, Giulianova solo 3, come noi. Quindi, cosa ci volete ancora togliere?
Marsilio e Verì, o Di Giosia, Brucchi, o tutti i relativi partiti a loro sostegno cosa intendono ancora fare a danno di Atri?
Il Comitato di S. Omero, se vuole, potrebbe parlare con noi, per capire cosa ne è stato dal nostro S.L.iberatore in questi anni, cosa ha subito in questi anni, e, se la sentono, se vogliono, possiamo anche collaborare al fine di “UNIRE le forze, le ISTANZE”, così come feci allora, con il vostro poi Sindaco POMPIZI, con Comizi vari, fatti a Piazza Martiri della Libertà a Teramo, assieme, per cercare di salvare il salvabile, nonché presso il “Consiglio Provinciale di Teramo aperto a questi Comitati”, allora, in cui intervenimmo assieme a dire la nostra, sul famigerato PSR di Del Turco-2007-2010, e non andare per proprio conto, in virtù di avere rappresentanti regionali che Atri, PURTROPPO NON HA DA OLTRE 30 ANNI !!! (La parentesi della Rompicapo di qualche mese, non fa storia).
ATRI HA DATO !!!! Ed è questo l’elenco delle soppressioni e declassamenti avuti in questi anni, NONOSTANTE n° 2 ANNI DI CHIUSURA DEL PRESIDIO PER “TUTTO COVID19”, salvando con questo, sia l’ASL di Teramo (e relativi presidi ospedalieri), che l’ASL di Pescara, negli anni 2020-2021.
NB-Negli anni Atri, ha visto chiudere, soppressi,ridimensionati:
SOPPRESSI:
-PSICHIATRIA (il primo ed unico ad aver applicato la legge Basaglia in Regione);
-UTIC-L’UNICA a NORMA, costruita di sana pianta, anno 1999-201 con organico medico,
compreso il Primario, dr Ciampini, delle 3 (Atri-Giulianova-Teramo);
-ORL;
-Punto Nascite;
-OSTETRICIA E GINECOLOGIA;
-MEDICINA NUCLEARE; (La prima nell’ASL di Teramo)
-LABORATORIO RYA; “ “
-CENTRO TERMALE; (Chiuso dopo il Covid19);
-CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE ; (L’unica nell’ASL di Teramo);
-PEDIATRIA, da h24 ad h12, oggi solo ambulatorio, dopo il Covid 19
RIDIMENSIONAMENTI
CARDIOLOGIA; Pediatria, Radiologia, Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica, Centro Trasfusionale ed Allergologia,; Riabilitazione Ortopedica e Polmonare; Gastroenterologia; Rianimazione; ORL; Oculistica; Pronto Soccorso, altro che UOC…...
BASTA? O debbo continuare?
Signor Sindaco, Signor Presidente, Assessori, Consiglieri Comunali TUTTI, PARTITI di Atri, OOSS Confederali, NON sarebbe il caso di intervenire? Agire? Prima che sia troppo TARD?
Mario Marchese, Comitato Difesa Ospedale Atri dal 2007




