NUOVA LEGGE SULLA MONTAGNA IN
DISCUSSIONE NELLA GIUNTA  REGIONALE
CONSIDERAZIONI ED ALLARME

Atri non c’è più nella Comunità Montana di Cermignano 

Egregio Signor Sindaco, Consiglieri di Maggioranza, Presidente, componenti la opposizione in Consiglio Comunale di Atri, la Regione Abruzzo, ovvero la sua Maggioranza ha riformulato la COMUNITA’ Montana, ovvero “LA LEGGE SULLA MONTAGNA” , come lo dicono loro oggi, togliendo molti Comuni  del territorio Teramano dalle stesse ex Comunità Montane, tra i quali il Comune di Atri, presenza quella di Atri nella Comunità Montana di Cermignano zona “N”, che la dura dagli anni settanta, con la Presidenza in Consiglio Regionale di Emilio Mattucci.

Ed Atri, essendo il Comune più grande all’interno, aveva maggiori rappresentanti dentro il Consiglio Comunitario, sia di maggioranza, che di opposizione, rispetto agli altri, e questo le determinava anche la possibilità di accedere più facilmente ai finanziamenti Comunitari ivi decisi e ripartiti tra i Comuni. Mi riferisco ai partiti DC e PSI per la maggioranza (Martella e Macera), ed il PCI di opposizione (Mario Marchese, ne sono stato componente per circa 9 anni-a memoria), e nei quali periodi, queste INTESE politiche, tra Maggioranza ed Opposizione, portarono ad enormi vantaggi per ATRI, quali, e lo voglio ricordare ai “scordarelli” atriani: finanziamento della Passeggiata Vomano, e relativa Balconata, oggi Via D. Martella, Restauro del Teatro Comunale, allora chiuso per impraticabilità, Restauro della Rocca di Capo d’Atri, e n° 5 pensiline alle fermate degli autobus, l’ultima rimasta, sta oggi presso piazzale Alessandrini, vicino all’Ospedale, nonchè la manutenzione di strade Provinciali,  FINANZIAMENTI ALLA AGRICOLTURA ED INCENTIVI VARI AL NOSTRO TERRITORIO, e la nuova STRADA, quella che partiva da Cermignano fino a Ponte Foreste, che doveva essere per velocizzare il percorso a tutti quei Comuni afferenti la zona, verso il nostro Ospedale S. Liberatore di Atri.

Strada, che doveva essere  costruita a monte di quella di fondo valle Piomba, per poi risalire verso S. Martino, aggirando tutte le curve delle Plaie ed il percorso Atri Castilenti etc., e ricongiungersi  poicon la SP 27 di Atri Treciminiere, ed arrivare ad Atri. Purtroppo quella strada non fu  mai  portata a termine, e li si fermò a Ponte Foreste, ed il resto non fu mai finanziato.

Dico tutto questo, ricordo tutto questo ai scordarelli atriani, anche perché abbiamo allora, collaborato con la Comunità Montana di Cermignano per accentrare anche servizi Sociali, Trasporti scolastici etc, oggi, in parte ripresi con il Comitato di Zona: Atri-Pineto-Silvi, che gestiscono parecchi servizi sociali nel territorio. Dico tutto questo perché si prospetta la “NON” più appartenenza del Comune di Atri a questa Comunità, o Comuni della Montagna, direi ex Comunità Montana Zona “N” di Cermignano.  CHE NE DITE? VA BENE COSI’ PER VOI? PER ME NO!!!.Che ne dite? Signori? Non è che sia il caso di un vostro dovuto intervento? Oppure lasciate ancora fare?: In attesa, cordiali saluti,

Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente E. Berlinguer-Atri