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- Pubblicato Giovedì, 31 Luglio 2025
- Scritto da Partito Democratico, Circolo di Atri
ATRI IN ROSSO
LETTERA AD UN PROFESSORE
Caro Professor Ferretti,
le scriviamo questa lettera per ricordarle ancora una volta che “i miraggi” appartengono a lei e alla sua coalizione.
Il PD atriano non rincorre nessuna chimera.
Il Disavanzo non è una nostra invenzione, il Piano di Riequilibrio non ce lo siamo inventato noi.
La Corte dei Conti (Magistratura Contabile) ha DISPOSTO a VOI di farlo nonostante Lei, signor professore, si arrampicava sugli specchi dicendo prima che erano tutte fesserie e poi che i soldi degli atriani erano addirittura come se fossero in banca.
Professor Ferretti, come al solito, fai lo gnorri. Fingi di non sapere o di non capire qualcosa che invece si sa o si dovrebbe capire.
In entrambi i casi Lei, a nostro avviso, è inadeguato. Nel primo caso, infatti, e se cioè finge di non sapere, è in malafede o in un grande stato confusionale. Nel secondo caso, se cioè non capisce, vuol dire che lei non può fare il sindaco e dovrebbe, quindi, dimettersi.
Ciò che sconcerta nelle sue risposte, illustre professore, è la completa mancanza di vergogna.
Nessun imbarazzo, nessun disagio nel sostenere cose che anche i bambini di prima elementare hanno capito ad Atri e cioè che il Comune è in forte disavanzo finanziario e che questo lo avete fatto voi che avete amministrate questa città per quasi vent’anni.
Nessuna vergogna nell’evitare di dire che se tutto andrà bene ingesserete la nostra cittadina per i prossimi quindici anni. I nostri adolescenti finiranno di scontare la pena quando saranno diventati donne e uomini maturi.
Le chiacchiere stanno a zero egregio professore (per di più di matematica). Zero come il voto che meritate in gestione di bilancio ed amministrazione della Città di Atri.
Dovete andarvene, il popolo atriano è stufo delle vostre bugie, dei vostri ritornelli stonati che affidate ai social.
Per certi versi Lei fa anche un po’ tenerezza, lasciato da solo a spiegare cose di cui non sa nulla o di cui finge di non sapere nulla. Si faccia un esame di coscienza e alleggerisca questa città dall’obbligo di pagarle anche lo stipendio.
Con osservanza.
P.S. - Dal momento che lei veste i panni del professore, forse può illuminarci, se non è troppo disturbo, sui residui da incassare nel settore tecnico”.
Atri, 31 luglio 2025
Il Segretario del Circolo PD di Atri




