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- Pubblicato Giovedì, 31 Luglio 2025
- Scritto da Mario Marchese
LETTERA DI ACCOMPAGNAMENTO
MOZIONE” SULLA PALESTINA
Visto che, Egregi Signori, non avete avuto la sensibilità, né di rispondere alla mia del 29-Maggio-2025, prot. n° 0011234, nella quale invitavo le SSLL, di Maggioranza e di Opposizione, di portare un odg in Consiglio Comunale, per riconoscere, come atto politico della Comunità atriana, lo “Stato della Palestina”, nonché, prendere ulteriormente, come “Consiglio Comunale”, una “posizione di condanna”verso il regime nazista di Israele, per la occupazione abusiva di aeree appartenenti ai Palestinesi, nonché la ulteriore ferma “condanna per i massacri nella striscia di Gaza”, portato avanti da Israele, dal suo governo, e dai soldati israeliani in quel territorio, chiedendone la fine, prima che sia troppo tardi per quel popolo, la ripropongo questa volontà civica, con una “MOZIONE”, nella speranza possa incontrare la vostra benevolenza civica e politica.
Ringrazio le SSLL per la sensibilità dimostrata fino ad ora, nel merito ed in merito, cordiali saluti,
Mario Marchese (Sindaco emerito della Città di Atri),
Circolo della Sinistra Indipendente Enrico Berlinguer-Atri
“MOZIONE”
Oggetto: “Riconoscimento dello Stato della Palestina e condanna per i massacri ivi effettuati dal governo e soldati israeliani”.
Il Consiglio Comunale di Atri (Te), nella seduta del……..approva la MOZIONE presentata da…. e fatta propria da tutto il Consiglio Comunale di Atri nella seguente motivazione:
“SI RICONOSCE LO STATO DELLA PALESTINA COME SEDE GEOGRAFICA OCCUPATA DA QUESTO POPOLO, RISPETTANDO LE DIVERSE RISOLUZIONI DELL’ONU IN MERITO: ADOTTATE ED APPROVATE, E PURTROPPO DISAPPLICATE DAL GOVERNO ISRAELIANO”.
SI CONDANNA:
“IL GOVERNO ISRAELIANO, E COLORO CHE LI APPOGGIANO IN QUESTA DISSENNATA POLITICA, PER LA PULIZIA ETNICA IN ATTO, I MASSACRI DI CIVILI (DONNE ANZIANI E BAMBINI), DI DISTRUZIONI OPERATE DAI BOMBARDAMENTI DI STRUTTURE CIVILI (OSPEDALI-SCUOLE-ASILI- ETC.) NELLA STRISCIA DI “GAZA ED IN CISGIORDANIA”, CON LA RELATIVA DEPORTAZIONE DI QUEL POPOLO DALLA PROPRIA TERRA DA MILLENNI”.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI ATRI (TE) APPROVA .
ATRI Da inoltrare a:
-Al Presidente della Repubblica Italiana;
-Al Presidente del Consiglio del Governo Italiano;
-Ai Presidenti del Senato e della Camera;
-Al Presidente Segretario dell’ONU;
-Al Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo;
-Al Presidente della Regione Abruzzo;
-Al Presidente della Provincia di Teramo;
-Al Prefetto della Provincia di Teramo.




