- Dettagli
- Pubblicato Lunedì, 16 Giugno 2025
- Scritto da Mario Marchese
AL DIRETTORE ASL TERAMO
RICONOSCENZA PER GLI OPERATORI TUTTI
DEL PRESIDIOOSPEDALIERO S. LIBERATORE
DI ATRI E COMMEMORAZIONE DEFUNTI
PRESSO IL PRESIDIO OSPEDALIERO DI ATRI
CAUSA COVID19.
Egregio Direttore Generale dr Di Giosia,
ha recentemente commemorato le vittime, direi defunti, causa Covid19, con cerimonia a far data 18-Marzo-2025, c/o il Reparto malattie infettive del Mazzini di Teramo. BENE…..
Ma, presso il S. Liberatore di Atri, che ha avuto centinaia e centinaia di ricoveri, con anche defunti causa Covid19, in particolare nei primi mesi, ed è rimasto per volontà solo politica, “OSPEDALE tutto COVID 19 per ben due anni”, non ritiene che meriti una cerimonia tutta per se, anche per dare il ringraziamento a tutte le professionalità che si sono espresse per la cura e l’assistenza delle persone ivi ricoverati da più parti del territorio provinciale e fuori ASL, come l’ASL di Pescara? Costituendo una si, ed anche, una barriera professionale e di impegno, contro questa epidemia, sconosciuta, e che tanti danni e vittime ha provocato tra professionisti addetti, nonché pazienti ivi ricoverati e non, o assistiti in proprio? Non ritiene che abbiano un dovuto riconoscimento, anche a seguito dei famosi proclami di Marsilio-Verì, che: “Nessuno avrebbe mai dimenticato i sacrifici compiuti dal personale Medico ed infermieristico, ed altri Tecnici ed OSS, nonché quelli amministrativi, nella gestione e funzionalità del Presidio nel territorio dell’ASL, ma anche dell’ASL di Pescara? Nonchè dalla Città di Atri”
So che gli operatori si sono sottoposti in quel periodo a rischi enormi, senza attrezzature adeguate, senza disinfettanti giusti, con sacrifici e rischi personali, anche in scarsità di personale infermieristico addetto proprio nelle realtà coinvolte in prima linea, come la Medicina e Lunga degenza etc. compreso i servizi: Radiologia, Laboratorio, Riabilitazione etc. etc. Cose queste riprese allora, con una “VISITA ISPETTIVA del Vice Presidente del Consiglio Regionale d’Abruzzo, dr D. PETTINARI, poi tramutato con la presentazione in Consiglio Regionale di una dettagliata INTERPELLANZA”, e dopo aver ascoltato, anche in mia presenza e nella presenza del dr Marini, allora, le testimonianze degli operatori addetti, in particolare della Medicina etc.? Non sarebbe stato il caso, di farla questa cerimonia anche qui, al S. Liberatore?
Direi soprattutto al S. Liberatore? Anche su queste cose non avete mantenuto le promesse fatte, davanti a tivvi e giornalisti, di tutte le reti, locali e nazionali. Ho atteso invano di vedere questo atto, ma non è venuto, ed allora mi sono espresso a scrivere alle SSLL. E, sarebbe il caso, oltre fare questa commemorazione, ringraziare tutti per questo segno di abnegazione e generosa attività espressa dagli operatori tutti del Presidio Ospedaliero S. Liberatore di Atri. Come? Scelga lei. Nel ringraziarla dell’attenzione, cordiali saluti,
Mario Marchese
(Sindaco emerito della Città di Atri), Comitato Difesa Ospedale Atri dal 2006




