UN GRIDO D’ALLARME

ATTENDERE E SPERARE, MA 8 ANNI SONO
LUNGHI, NON VI PARE ?

Ma è mai possibile, che al S. Liberatore di Atri, NON si possa riavere in Radiologia, sia la RNM, che hanno tutti gli Ospedali dell’ASL, e Giulianova anche più di una?

Apparecchiatura già promessa 8 anni addietro, anzi già deliberato da duo Mattucci-Fagnano, la delibera in essere (che ho in copia), dico NON sia diventata mai una realtà per Atri? Nonostante l’aver fatto chiudere per tutto Covid19 per ben due anni  questo Presidio, con grossi problemi sanitari, di screnneeng  alla collettività atriana ed agli utenti abituali, come quelli della Vallata Fio, della Vallata Vomano, della costa da Roseto a Montesilvano, compreso Città SA ed Elice?

Eppure avevamo già pronta la sede dove collocarla, la dove c’era in passato la nostra Radioterapia, la Roentgen Terapia e Plesioterapia, gli unici ad averla in Provincia ed oltre (allora).

E poi, come mai l’ORTOPANTOMOGRAFO digitale, non viene riacquistato da oltre 7 anni?  E gli utenti debbono correre qua e la, ovviamente e soprattutto dai privati, ed altrettanto ancora anche a pagamento, o con accreditamenti da PRIVATI, che vanno ad aumentare poi il deficit della sanità abruzzese e dell’ASL di Teramo? E così i cittadini si trovano due volte a pagare il Tikets, uno di dovere all’atto della prestazione dal privato (se non lo fa gia a pagamento), e l’altro con gli aumenti dell’addizionale Regionale. Vi sembra  un affare questo per il pubblico? Oppure ci sono altre volontà e ragioni? Ma vi sembra giusto questo modo di gestire ed amministrare la sanità dell’ASL di Teramo o quella Abruzzese?

Che dice Signor Sindaco? E poi, ho chiesto da anni, di ripristinare il CENTRO TERMALE in Atri, che da se, con i Tiket, si pagherebbe  l’infermiere ivi collocato, che potrebbe essere anche uno che abbia delle prescrizioni e li attivarsi in prestazioni diurni senza fare notti o altro, non le sembra possibile Signor Direttore Generale tutto questo? Oppure ci sono altre inalienabili ragioni?

Dove è andata a finire la RNM deliberata per Atri? Si è fermata con la Teramo mare a Giulianova?

E poi, Perchè, ad esempio non fate aumentare le sedute operatorie in Atri, da 1 a due la settimana di Chirurgia ed Ortopedia Generale più le urgenze? Con convenzioni tra ASL ed ASL, disponendovi a contrattarli con quella dell’ASL di Pescara, che potrebbero come ANESTESISTI essere disponibili ad essere presenti a turno presso le nostre sale operatorie, “concedendo loro un premio, in un un progetto obbiettivo allettante”? Al fine, soprattutto, di alleviare le liste di attesa o farle ridurre drasticamente? Questo è amministrare, fare scelte per il pubblico, lo avete fatto per posti letto durante il Covid 19, con quella di Pescara, voi dell’ASL di Teramo, ricordate?

E perché non lo potete fare per queste prestazioni tra dipendenti di ASL ed ASL, bastano due atti deliberativi, e la volontà di accettazione da parte di anestesisti volenterosi e disponibili allo scopo. Che ne pensate?

La sanità in Regione è UNICA, non siamo tra stati diversi, è una UNICA regione, e questo credo sia possibile, basta volerlo e si farà. Ovviamente qualche soldo deve essere scucito, direi seriamente. Vengono pagati medici a gettone, perché non farli per queste realtà? Con e per gli anestesisti, dato che vi lamentate che non li trovate, non ci sono, e le liste di attesa scoppiano?

Presidente Marsilio, ed Assessore Verì, Direttore Di Giosia e Direttore Brucchi, nonché Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Atri, dr Marino Iommarini, perché non vi attivate in questo senso? Vero dr Marini, verifichi se la questione è possibile, si possa fare, io credo di si, altrimenti il nostro Presidio va a scatafascio. Pur essendoci professionalità eccellenti e volontà di fare e realizzare questi percorsi e progetti obbiettivo, NON CREDETE? Attendo riscontro, Grazie.

Mario MarcheseComitato Difesa Ospedale Atri