Rigenerazione urbana a Silvi:

il Movimento 5 Stelle lancia la sfida all’amministrazione comunale. “Convocate un’assemblea pubblica e dite chiaramente ai cittadini cosa sta succedendo”
Il Movimento 5 Stelle chiede con forza all’amministrazione comunale di Silvi di uscire finalmente allo scoperto: convocate un’assemblea pubblica e spiegate, senza ambiguità, cosa sta realmente accadendo con il progetto di rigenerazione urbana finanziato con fondi PNRR.

Un progetto annunciato con toni trionfali, che avrebbe dovuto trasformare profondamente il volto della città – viale, pista ciclabile, Piazza dei Pini e Villaggio del Fanciullo – ma che oggi si presenta come un grande punto interrogativo.
I lavori, che secondo quanto comunicato dovevano partire a marzo, non sono mai realmente partiti. Solo in questi giorni, a metà maggio, si vedono i primi segnali: barriere “New Jersey” posizionate all’altezza dell’Hotel Abruzzo Marina, che impediscono la sosta e creano disagi alla viabilità costringendo i turisti e i residenti a sostare selvaggiamente sulla passeggiata. Ma nessun cartello di cantiere, nessun inizio ufficiale dei lavori e soprattutto nessuna informazione ufficiale sull’inizio effettivo dei lavori.
Agli atti, solo un’ordinanza che vieta di parcheggiare su ambo i lati per tre mesi(!) su un lungo tratto del lungomare.
L’assessore ai lavori pubblici Luciana Di Marco, che si è palesata solo dopo le polemiche per la sua imperdonabile assenza sul progetto, ha annunciato una settimana fa che “a giorni” sarebbe stato approvato il progetto esecutivo. Di questa approvazione, tuttavia, non si ha ancora notizia.
Nel frattempo, cresce l’incertezza tra cittadini e operatori economici: i lavori andranno avanti durante l’estate? Rispettando quali tempi? Sarà possibile completare tutto entro la scadenza fissata per la rendicontazione del PNRR, a marzo 2026? E ancora: è possibile un ridimensionamento del progetto, che renda gli interventi più realistici, compatibili con i tempi stretti e meno impattanti per la città, senza perdere il finanziamento?
Queste sono domande che esigono risposte. E l’unico luogo legittimo per fornirle è un’assemblea pubblica. L’amministrazione ha il dovere politico e istituzionale di spiegare ai cittadini cosa sta accadendo, quali scelte intende portare avanti e quali margini di modifica esistono per rendere il progetto davvero realizzabile, concreto e utile alla città.
Il Movimento 5 Stelle continuerà a fare pressione affinché la trasparenza e la partecipazione non restino solo parole vuote. I cittadini di Silvi meritano chiarezza, non annunci.
Movimento 5 Stelle Silvi