ATRI VANTA TANTI
FINANZIAMENTO ENDOCRINOLOGIA: MARCHESE A MONTICELLI
"ATRI VANTA TANTI CREDITI VERSO LA ASL E LA REGIONE"
Egregio Consigliere,
leggo, e con molto piacere anche, che il Direttore Generale dell'ASL di Teramo, dr Roberto Fagnano, ha deliberato la ristrutturazione o messa a norma di parte del Presidio Ospedaliero S. Liberatore, ormai vuoto per le soppressioni avvenute, al fine di accogliere e degnamente anche, la UUOOC di Endocrinologia, già esistente nel nostro Presidio da illo tempore, e che le incertezze dei vari PSR (Piani Sanitari Regionali), primo quello di Del Turco (2007-2010), poi della fase del Commissario Chiodi Presidente, e poi ancora ripreso dall'attuale Presidente con il PSR 2016-2018, avevano messo in dubbio la sua esistenza nel tempo ad Atri, poi tutto rientrato (si disse, da parte del dicastero preposto, che non si poteva togliere tutto ad Atri (sic!).
Va da se, che c'è bisogno sempre di ricordare che detta UUOO è nata nel nostro Presidio come scelta fatta nel tempo della sua autonomia come ULSS, che non è stata ivi collocata da D'Alfonso o altri nel nostro Presidio.
Così va ancora da se, che personalmente, e come COMITATO, atti e documenti alla mano, in questi anni non ho fatto altro che esporre la necessità, sia di risollevare lo status in cui si trovava questa UUOO, che renderla strutturalmente più autonoma, cioè qualificarla come UUOOC, senza poi disdegnare, ed in più lettere alle parti interessate, di rendere giustizia al Reparto con più personale da adibrvi, in particolare medico, oltre che interessare la stessa in una più idonea sede operativa, giacchè, come sapete, mezzo Ospedale lo avete reso vuoto, in particolare nella parte dei nuovi padiglioni, causa le politiche soppressive e riduttive di questa Giunta Regionale sulla sanità e contro il nostro Presidio S. Liberatore.
Queste mie posizioni, e del COMITATO sono note, anche in termini ufficiali, sia a Lei Consigliere Regionale, che al Direttore Generale e Direttrice Sanitaria, nonché al Presidente e Consiglieri Regionali tutti, compreso gli Assessori. E, tanto per conoscenza, anche da parte dello stesso Dirgiente dr Raggiunti, raggiunto da mie personali documentazioni ogni qualvolta necessario.
Ed inoltre, in merito, tanto per parlarne, peraltro la ristrutturazione espressa (o messa a norma con l'art. 20) ebbi ad invocarla, in una occasione conviviale, scontrandomi anche e solo verbalmente, ma civilmente, con il Direttore Generale in merito alle asserite sue difficoltà a provvedere nel merito ed in merito ad una mia precisa domanda, e cioè: perchè non trasferire questa UUOOC presso l'ala nuova? Fu in occasione di un Congresso provinciale per Tecnici di Radiologia Medica, a Roseto, che questo avvenne appena qualche mese addietro.
Quindi, egregio Consigliere Regionale, se le sue considerazioni espresse in termini risentiti, si rivolgono al sottoscritto, HA SBAGLIATO VERAMENTE INDIRIZZO, se poi, si dovesse riferire a qualche Sindaco o altro Comitato, allora è altra questione, saranno loro a dire la propria. Ma per quanto mi riguarda, mi sento partecipe e suggeritore attivo di questo progetto, e non solo di questo e di queste ed altre necessità per il S. Liberatore e che nello specifico risollecito anche con l'acquisto di una Gamma Camera, per riattivare la Medicina Nucleare, utile e necessaria a questa disciplina, e di altre defezioni che non rielenco per carità di patria, l'ho già fatto diverse volte, ed ormai basta, anzi ve ne allego un resoconto, così tanto per ricordare.
Comunque, di questo atto e volontà, non ne posso che essere contento, anche a nome dei concittadini atriani, ma, il credito vantato da Atri, verso la Regione e l'ASL di Teramo sono tanti e tali, che siamo fortemente a credito, e che cerco di ricordaglielo sempre, proponendo soluzioni e idee a chi e coloro che decidono, come Lei Consigliere, sicuramente non io, o i componenti il nostro Comitato. Cordialmente,
Mario Marchese, Comitato Difesa Ospedale Atri
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