Pubblicato Martedì, 13 Gennaio 2015
Scritto da Alberto Sporys

Cronaca di una intensa giornata

LA TAPPA ATRIANA DEL PROGRAMMA TELEVISIVO "SERENO VARIABILE"

 

Il programma televisivo di RAI 2 “Sereno Variabile” con il suo bravissimo e simpaticissimo conduttore nonchè qualificato giornalista dott. Osvaldo Bevilacqua è arrivato ad Atri con la sua equipe, per scoprire le meraviglie dei monumenti, i segreti sotterranei e i prodotti enogastronomici del territorio atriano.

La giornata è stata intensa nel suo programma: la prima tappa visita alla Riserva Naturale Regionale “Oasi WWF dei calanchi di Atri” con il responsabile del WWF dott. Adriano De Ascentis che ha descritto come suo solito le meraviglie di questo Riserva con escursioni diurne, visite guidate da erboristi  alla scoperta delle erbe nostrane e i loro profumi, escursioni  notturne, la storia de “La prete di Sante  Paule”, rappresentazioni teatrali e concerti sotto le stelle, le piste ippo e ciclovie ed infine  presentate le aziende agricole ricadenti all’interno della Riserva che producono prodotti particolari ed i B&B.

E’ stata reimmessa sul territorio da parte della Guardia Forestale, nella persona del Comandante di Stazione Mauro Bossi alla presenza del Comandante Provinciale, una poiana trovata ferita qualche mese fa all’interno della riserva e curata presso il Centro Recupero Rapaci di Pescara, un momento entusiasmante vedere quel bellissimo rapace chiamata Serena dal conduttore della trasmissione, riprendere il volo sui calanchi e all’orizzonte il Gran Sasso innevato.

La truppe si è poi spostata sempre all’interno della Riserva presso  l’azienda Carlo Di Vittorio dove viene stagionato da 12 a 24 mesi il famoso formaggio vaccino atriano, prodotto dalla Azienda Casearia Cerniero con latte di Bruna Alpina, in recipienti di legno pieni di crusca di un particolare grano il Pantas , il dott. Bevilacqua è rimasto entusiasta della qualità del prodotto.

 L’Azienda Casearia Cerniero con il latte di alta qualità produce nel proprio laboratorio: mozzarelle, nodini, stracciatella, sono state descritte anche le fasi per la preparazione delle sfogliatelle, uno dei tradizionali dolci natalizi atriani.

Nello stesso locale sono stati presentati altri prodotti che vengono dall'Azienda Cacciatore: il miele di acacia, di sulla o rampa lupina, millefiori e polline.

Da Atri si sono spostati alla vicina frazione di Casoli, dove ha visitato il museo all’aperto dei murales, dipinti nell’arco di dieci anni da famosi artisti del ramo.

Alle tredici di nuovo ad Atri all’interno della Cattedrale dedicata all'Assunta, dove il coro Aristotele Pacini ha accompagnato con le loro voci, le riprese agli affreschi dell’abside dipinti da Andrea De Litio sulla vita della Madonna.

Alle quindici dopo una breve pausa pranzo le riprese sono continuate davanti al Teatro Comunale, dove il conduttore di “Sereno Variabile” dott. Osvaldo Bevilacqua ha intervistato l’attore Pino Strabioli direttore artistico del Teatro Comunale di Atri ed il Prof. Ezio Sciarra.

Da piazza  Duomo la trouppe si è spostata al convento di S. Chiara dove il dott. Bevilacqua ha avuto una lunga chiacchierata con le Suore Clarisse e ricordava che circa dieci anni fa era venuto in Atri e aveva visitato il convento.

Dal centro di Atri altra escursione esterna dove è stato visitato, con non poche difficoltà per le riprese, l’interno della Fontana della Canale, dove l’archeologa dott.ssa Alessandra Ciarico e Guglielmo Di Camillo hanno spiegato la funzione di questa e delle altre fontane archeologiche atriane.

Alle diciannove gran finale a Palazzo Ducale degli Acquaviva con l’esibizione del Coro Antonio Di Jorio, il dott. Osvaldo Bevilacqua accompagnato da Pierluca Castagna ha presentato i prodotti tipici atriani: formaggi, maccheroni alla chitarra ‘nghe li palluttecce, scrippelle ‘mbusse e agnello casce e ove del Ristorante Duchi Acquaviva, prodotti della PANDUCALE, liquirizia Menozzi-De Rosa, olio extravergine d’oliva dei colli atriani dei F.lli Macera e vini DOC della Cantina Centorame di Casoli di Atri. 

Il programma sarà trasmesso su RAI DUE il 24 gennaio alle ore 17.

Alberto Sporys