Pubblicato Lunedì, 01 Settembre 2014


UN PRIMO BILANCIO E PROPOSTE PER IL PROSSIMO ANNO

E’ STATA UNA BELLA ESTATE!

 

Noi Atriani abbiamo una pessima abitudine che è quella di criticare sempre e tutto.

Proviamo, per una volta, a compiacerci di qualche cosa che possiamo giudicare positivamente nel suo complesso. Ci riferiamo alla Estate Atriana e alle manifestazioni ad essa collegate.

E' stata una bella estate sotto questo aspetto, non certo per quello meteorologico.

Certo in ogni manifestazione si può sempre trovare qualche imperfezione, ma adesso ci interessa l'insieme dell'Estate Atriana. Le iniziative sono state tante e di ottimo livello. Ne è, solo, mancata qualcuna che lo scorso anno ha riscosso molto successo.

Non interessa, ora, di chi sia il merito, non interessa se le manifestazioni fossero già state pensate e organizzate, principalmente finanziate, prima del cambio dell'Assessore responsabile del settore oppure no. Poco interessa che questa estate, come si dice in piazza, sia stato tutto più facile perché ci sono state molte risorse finanziarie in più rispetto agli altri anni. Poco interessa, in questa fase, da chi fossero state reperite e da chi sono state gestite. Interessa che finalmente Atri ha rivisto le sue vie affollate di visitatori. Interessa, e molto, che le iniziative proposte abbiano interessato non solo le piazze principali ed il corso che le collega, ma una ampia parte del Centro Storico.

C'è da augurarsi che il prossimo anno si possa almeno mantenere lo stesso livello, anche di impegno di risorse, e che, con più tempo a disposizione, se ne possa ottimizzare il rendimento sia in termini di numero di manifestazioni che di efficienza organizzativa e di efficacia nel coinvolgimento dei visitatori. Sarebbe bello vedere coinvolto tutto il Centro Storico con turisti in giro per tutte le vie e vicoli a visitare le cantine aperte o ad assaggiare le eccellenze agroalimentari del nostro territorio, magari preparate da più chef proprio per l'occasione e per i visitatori che in un qualche modo debbono poter avere la possibilità di mangiare, nel vero senso della parola, A tal proposito sarebbero anche auspicabili  vere convenzioni con i ristoratori locali a prezzi politici, che potrebbero anche essere integrati dall'organizzazione. Evitiamo privilegi, di qualsiasi genere, anche nelle degustazioni. Replicammo la bella iniziativa di Capo d'Atri, ampliandola al resto del Centro Storico. Puntiamo più sui contenuti che sulla sola immagine. Il lavoro svolto è piaciuto. Possiamo partire da una esperienza positiva, e margini di miglioramento ve ne sono, basta non arroccarsi sulle proprie posizioni a difendere l'orticello del successo che presto potrebbe inaridirsi, se non adeguatamente coltivato.

Acqua Viva