Pubblicato Sabato, 26 Giugno 2021
Scritto da Torre del Cerrano


Progetto MPA NETWORKS:

il Centro di Ricerca Marina dell'Università di Camerino -
URDIS – attua l’Azione Pilota “Management of small
scale fisheries in Torre del Cerrano
 

Il Centro di Ricerca Marina dell'Università di Camerino, URDIS, attua l’Azione Pilota “Management of small scale fisheries in Torre del Cerrano”, l’iniziativa si colloca in seno alla partecipazione, in qualità di partner, dell’AMP di Torre del Cerrano al Progetto FERS – Interreg Mediterranean: “MPA Networks – Support MPA effectiveness through strong and connected networks in the Mediterranean”. Il Centro di Ricerca Marina dell'Università di Camerino, situato a San Benedetto del Tronto, supporta il progetto MPA Networks attraverso due attività di ricerca svolte all'interno dell'Area Marina Protetta "Torre del Cerrano" e nelle aree circostanti: il monitoraggio delle caratteristiche qualitative e quantitative delle catture di pesce da parte di pescatori professionali e ricreativi (azione pilota 2.a) e il monitoraggio dei parametri di qualità dell'acqua di interesse per la fauna ittica (azione pilota 2.b).

Le attività sono iniziate a marzo 2021. Nella prima metà del mese sono state attivate le collaborazioni scientifiche e con i piccoli pescatori, c’è stato un incontro con operatori e stakeholder, è stata pianificata l’attività individuando 8 brevi "periodi di monitoraggio" a intervalli regolari; sono state definite le date di campionamento all'interno di ciascun periodo in considerazione delle condizioni meteorologiche. Ogni periodo comprendeva tre monitoraggi delle catture (due dei quali sono stati effettuati a bordo di due barche e uno al molo su una terza barca attraccata) e un ulteriore monitoraggio dei parametri dell'acqua di mare. Le azioni pilota sono iniziate nella seconda metà di marzo 2021 e continuano a intervalli per lo più regolari; ad oggi, sono stati eseguiti sei degli otto periodi di monitoraggio. Negli stessi giorni è stata controllata e monitorata l'attività dei pescatori non professionisti autorizzati a pescare all’interno dell'AMP.

“Il Centro di Ricerca Marina dell'Università di Camerino – commenta il Presidente dell’AMP, Fabiano Aretusi – sta facendo un ottimo lavoro nel portare avanti le azioni previste nel progetto di cui siamo partner. Presto conosceremo anche i dati dei monitoraggi e i risultati delle azioni messe in campo a tutto vantaggio della tutela dell’ambiente e del mare. Desidero ringraziare tutti coloro che stanno lavorando a questa iniziativa con impegno e competenza”.