Opinioni \ Riflessioni

A CACCIA DI BUFFONATE

All’inizio del caso Trump scrissi che per me era una emerita scemenza. I fatti e il giudice Muller mi hanno dato ragione. Sul caso dei fondi neri di Salvini con la Russia sono ancora più forte, e dico che stiamo assistendo ad una buffonata.

Ci sono persone che credono che un grande statista, il migliore di questi giorni, come Putin si affidi per operazioni così delicate a dei rubagalline. 

Zingaretti si tuffa, con tutto il suo spessore fisico, politico e culturale, immediatamente sul caso. “Non lo molliamo finché non   viene a riferire in parlamento” ci ripete ogni giorno. Non  vorrei, visto che a volte penso male, che questo sforzo di Zingaretti serva ad eliminare il caso di Bibbiano, il fatto più odioso e vergognoso della mia vita. Su questo caso non ho sentito nessun commento e nessuna scusa da parte della sinistra. Tutti muti.

La magistratura, così lenta per i nostri problemi, immediatamente apre l’inchiesta. All’inizio c’erano 3 persone, appena trovata la terza e visto che non era Salvini, ci hanno detto che c’era una quarta persona. Spero che si fermino a 4.

Il parallelo con Trump è immediato. Lo stesso giornale pubblica l’incontro. Non c’è nessun video ma solo la registrazione di persone che parlano. In Italia era già stato pubblicato dall’Espresso ma nessuno ci aveva fatto caso. Viene pubblicato in America e tutti saltano su.

In America Putin si affida ad un avvocato sconosciuto russo. In Italia si affida a 3 personaggi italiani di cui 2 poco chiari (l’avvocato Meranda e l’esperto di finanza e banche Vannucci). Il Giornale ha scritto che Meranda è legato alla massoneria francese (come l’ho fanno a dire visto che la massoneria tiene segreti i propri iscritti) e che Vannucci è stato vice coordinatore provinciale di Livorno della Margherita e poi, fino al 2010, nel direttivo del PD. L’unico vicino alla Lega è Savoini, presidente dell’associazione Lombardia Russia.

Chi ha dato la registrazione ai giornali? Mistero. Qualcuno ha detto che sia stato Putin per fare un favore al suo amico Berlusconi. Buffonata. Oggi Putin ha più bisogno di Salvini, (vivo, vegeto e con potere) che di un Berlusconi decotto, per diversi motivi. Qualcuno ha parlato di Di Maio, tramite i servizi segreti. Può essere vero ma non ci credo. Oggi le forze dell’ordine sono favorevoli a Salvini mentre sono in forte contrasto con il M5s (il ministro Trenta in primis). Questa volta mi voglio bruciare la mano, per me è stato l’avvocato Meranda.

Zingaretti ha chiesto a più riprese che Salvini riferisca al Parlamento. Salvini ha  sempre detto che non andrà in Parlamento a parlare di fantasie e di cose che non esistono. Sbaglia Salvini o Zingaretti? Entro breve tempo si saprà la verità.

 Se avesse sbagliato ci sarà l’ira di Dio, il diluvio universale. Se avesse sbagliato Zingaretti non succederà nulla, con una faccia bronzo si presenterà alle TV, come ha fatto con le vergognose dichiarazioni sul caso di Bibbiano.

Renzi ha chiesto di dare la sfiducia a Salvini sperando nell’imboscata di quelli del M5s. Altra buffonata, sapendo come vanno a finire le sfiducie e sopratutto su un caso dove ancora non c’è nulla di concreto. Per questa richiesta Zingaretti, ha avuto un attimo di lucidità e ha fermato Renzi.

Nicola Dell’Arena