UNA OPPOSIZIONE CONTRADDITTORIA

AD ATRI DITE UNA COSA, A ROSETO UN'ALTRA!

Leggo, Egregi signori della politica atriana, sul Centro del 4-Maggio-2019, che il Comune di Roseto, l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale della città, ha votato una delibera a cui hanno dato l’assenso, sia quelli di maggioranza  (ovviamente) esclusi due che si sono astenuti, che, soprattutto, quelli della opposizione, certi della opposizione di Abruzzo Civico, il dr Nugnes, e la Ciancaione, al gruppo afferente, nonché quelli del PD per una sede per il Commissariato di PPSS che si deve togliere ad Atri.

Orbene, caro Basilico, Giuliani, FI, una volta, nella DC che hai frequentato, o nel PCI, in cui sono stato anche io per tantissimi anni, ed anche in altri partiti per la verità, queste cose, queste posizioni, si decidevano a livello provinciale, sul comportamento da adottare, da assumere, nelle varie realtà Comunali, per  avere poi omogenee posizioni su certi servizi a carattere territoriale, e per avere omogenea posizione politica in un quadro strategico di gestione della politica, e dei servizi, altrimenti, si andrebbe alla “guerra tra Comuni”, di antica memoria, cioè ad una realtà “medioevale”. 

E dico a te, caro Basilico, come mai Nugnes di Abruzzo Civico, ha votato, assieme alla Ciancaione, per togliere il Commissariato di PP.SS ad Atri, preferendo Roseto come sede, senza che Atri abbia avuto modo di esprimere una volontà di rinuncia? Anzi, tutt’altro, come sai? Come hai sostenuto anche in Consigli Comunali ripetuti, e comunicati stampa?

Come mai, caro PD, avete fatto la stessa cosa in quell’assise?  E così FI? La Lega è assente...bontà sua?

Insomma: uno va a destra e l’altro va a sinistra? Non vi parlate? O non esiste nessun coordinamento, e tutti fanno quello che gli pare e nel modo che vuole? Bello  fare così la politica, ognuno si salva il “culo” nella realtà dove  è rappresentato, e le comunità poi, vengono prese in giro.

Ad Atri, caro Basilico, Giuliani, FI, portate una bandiera, giustamente, ed a Roseto, sempre Abruzzo Civico, il PD, ne portano un’altra. Perchè?

Sarebbe una espressione di tortura mentale un loro comportamento coerente  in sede provinciale? Stante, appunto, anche la loro rappresentatività territoriale. Ma, e comunque, vale lo stesso giudizio per tutti, per carità (escludo i 5S perché, ovviamente non è presente in Consiglio Comunale di Roseto).

Stante così, ognuno, nelle rispettive realtà, hanno fatto il loro dovere istituzionale, o meglio municipale, poi, se lo vanno vedendo… gli altri. E’ questa la politica di oggi, carissimi di AC e del PD? Per non parlare di FI e del centro destra?

Ma non vi pare, che se la gente non vota più a questi, è perché  appaiono su  posizioni campanilistici utili, ma di contro, è a deciderlo loro, contro le comunità. Ma quanto sono gli altri, cioè  quanto gli atriani hanno cercato di difendere, per dire, l’Ospedale, essi venivano tacciati, dal:  PD-AC-FI e destra in generale a vari livelli, locali, provinciale e regionale come “ CAMPANILISTI” ? Ma loro fanno peggio, tanto peggio, e con la colpa di NON avere minimamente, una strategia territoriale di sviluppo, di collocazione di servizi territoriali.

Sembra  di constatare il sempre valido: “SI SALVI CHI PUO’ ” !.

Ecco perché Atri ha seri problemi di rappresentatività e di rappresentanza, e non riesce per colpa sempre degli atriani e dei suoi partiti, ad eleggere nessuno, o meglio quelli giusti, nei posti e nelle assise assembleari dove si conta, dove si decide. E, con questo passo, dove andiamo a finire?

A voi, politici in erba, l’ardua sentenza e comprensione per quanto  detto e per quanto fate.

Cordiali saluti,

Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente- E.Berlinguer-Atri