EFFICIENZA E COLLABORAZIONE CON PINETO E SILVI

ORDINE DEL GIORNO PER GARANTIRE IL REGOLARE FUNZIONAMENTO
DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE DEL COMUNE DI ATRI

Premesso che:

-   Le forze di opposizione hanno più volte richiesto chiarimenti circa le azioni poste in essere dall’Amministrazione Comunale riguardo ad alcune criticità rilevate per il funzionamento del Corpo di Polizia Municipale;

-   esse riguardavano principalmente la carenza di personale dovuto a pensionamenti e trasferimenti (n. 6 unità in meno + n. 2 nel corrente anno) e la insufficiente e obsoleta dotazione di autovetture di servizio;

-   l’Amministrazione comunale aveva programmato:

a)    L’assunzione di personale a tempo indeterminato: n. 1 vigili a tempo pieno entro il 2018 e n. 2 part-time entro il 2019, come era previsto nel Piano di fabbisogno del personale approvato con deliberazione della Giunta n. 196 del 2018;

b)    L’acquisto di nuove autovetture

Considerato che:

  • invece l’Amministrazione comunale ha avviato procedure di assunzione per soli n. 2 vigili urbani “part time”, del tutto insufficienti a fronte di una carenza di organico di ben 6 unità a tempo pieno maturata negli ultimi anni, a cui si aggiungono n. 2 pensionamenti previsti entro la fine del corrente anno;
  • non è stata acquistata alcuna autovettura nuova bensì, da quanto risulta, sono state effettuate riparazioni importanti (anche con sostituzione di motori) al parco auto esistente che presenta una media di oltre 250.000 km di percorrenza, senza automezzi a trazione integrale, perseverando, quindi, al mantenimento dello stato di obsolescenza (l’autovettura più recente è stata acquistata nel 2008!) e di degrado degli automezzi comunale che danno una squallida immagine del Corpo dei Vigili Urbani che è disonorevole anche per la città in generale;
  • si continua a penalizzare il Corpo di Polizia Municipale mentre gli altri uffici comunali vengono incrementati di tecnici e contabili;

Constatato che quest’Amministrazione non riesce a salvaguardare l’aspetto nobile e rilevante che il Corpo di Polizia Municipale riveste nel territorio comunale impedendogli di poter mettere in atto tutte le prerogative, anche di ordine giuridico, che allo stesso sono attribuite per la tutela del territorio e garantire il rispetto delle comuni regole di vigilanza e sicurezza stradale;

Rilevato altresì che con le Deliberazioni della Giunta Regionali n. 85 e 86 del 1° febbraio 2019 sono stati approvati i nuovi modelli organizzativi ed operativi della Polizia Locale e il nuovo Regolamento Regionale – a cui gli Enti dovranno adeguarsi entro 180 giorni dall’entrata in vigore – prevedono (testualmente):

-   una nuova struttura operativa e una dotazione organica di almeno un operatore ogni 700 abitanti  equivalente a n. 15 Vigili Urbani (oggi il Comune di Atri ha solo un Comandante e n. 5 vigili di ruolo per la vigilanza di un territorio di circa 92,18 Km quadri);

-   una preferenza alle assunzioni di polizia locale per il rispetto di detto paramento;

-   strumentazioni, veicoli e altri mezzi con i migliori supporti tecnologici per assicurare una piena capacità d’intervento nell’espletamento dei servizi istituzionali;

-   nuove tipologie di divise e strumenti per l’autotutela e la dissuasione;

-   locali e uffici conformi al regolamento sulle sedi di Polizia approvato con decreto del Ministero dell’Interno n. 450 del 14.06.1999;

-   idonei sistemi informatici statistici di monitoraggio delle attività svolte;

Ritenuto pertanto che:

  • quest’Amministrazione, anche alla luce delle nuove incombenze, non appare in grado di garantire il legittimo funzionamento del Corpo di Polizia Municipale con l’incremento di personale e mezzi necessari per il regolare espletamento delle proprie inderogabili funzioni e delicati compiti attribuiti dalla legge, di fatto compromette significativamente anche la sua l’autonomia operativa ed organizzativa;
  • tra gli obiettivi indicati da quest’Amministrazione nel programma di governo vi è anche quella di una “collaborazione con i comuni limitrofi per poter raggiungere una municipalità unica Atri-Silvi-Pineto
  • secondo la nuova legge regionale, gli enti locali per una più efficiente modalità di copertura del territorio (il nostro è di oltre 92 km2) “devono tendere a una progressiva ottimizzazione della funzione di polizia locale anche attraverso adeguate forme associative” di almeno 10 unità;

PROPONE

  1. La gestione unica dei Corpi di Polizia Municipale di Atri e Pineto con l’utilizzo condiviso del personale e delle risorse strumentali (autovetture, ecc.) al fine di garantire un’omogenea distribuzione delle risorse e il regolare servizio sul territorio e, nel rispetto anche della disciplina regionale, il pieno espletamento delle funzioni di vigilanza e sicurezza stradale ed altre eventualmente di competenza;
  2. Di demandare al Sindaco di avviare con il Comune di Pineto le azioni necessarie per il perseguimento di detto obiettivo finalizzato esclusivamente a superare la situazioni di degrado, determinate dalla carenza di personale e risorse strumentali, in cui versa da anni il Corpo di Polizia Municipale del Comune di Atri;

CHIEDE

che, al fine di sollecitare l’adozione di provvedimenti concreti volti alla risoluzione delle criticità segnalate, il presente Ordine del Giorno venga trasmesso:

-   all’Osservatorio Regionale di Polizia Locale incaricata di monitorare la puntuale applicazione della L.R. n. 42/2013 e del relativo Regolamento;

-   al Prefetto di Teramo.

I Consiglieri Comunali

Paolo Basilico (Abruzzo Civico), Giammarco Marcone (Atri Civica),
Ugo Giuliani (Prima Atri), Alfonso Prosperi ( Prima Atri ),
Cinzia Di Luzio ( Movimento 5 Stelle ).