PESCARA

Grande partecipazione al Convegno di Medicina e Psicologia dello Sport

Valutazione e idoneità medico-sportiva. Legislazione,
ricerca e applicazione per il prossimo futuro

Professionisti, studiosi ed esperti di sport si sono ritrovati questa mattina (15 marzo 2019) a Pescara nella sala conferenze delle Torri Camuzzi per dialogare con rappresentanti di federazioni sportive, istituzioni e organizzazioni impegnate nella ricerca e nella diffusione di protocolli innovativi e buone pratiche, integrando il settore medico e quello psicologico nell’ambito di approfondimenti tematici e discussioni aperte tra relatori, ospiti e partecipanti. Focus del convegno di Medicina e Psicologia dello Sport è stato il tema della “Valutazione e idoneità medico-sportiva. Legislazione, ricerca e applicazione per il prossimo futuro”. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione M.I.t.R.A. (Muoversi Insieme tra Realtà e Affini Onlus), con la collaborazione della M.d.S. srl (Medicina dello Sport) e il C.P.S. (Centro di Psicologia dello Sport) di Pescara. Tra le autorità che sono intervenute il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro e il Presidente FMSI, Siriano Cordoni, il quale è stato anche in chiusura parte attiva nella tavola rotonda dedicata al tema “Lo sviluppo umano, il benessere psicofisico e lo sport” con lui il Consigliere regionale dell’FMSI e Joël Charles Despaigne, allenatore di Pallavolo e ex Pallavolista, miglior giocatore mondiale dell’anno 1990 per la FIVB. Coinvolti attivamente gli studenti del Liceo Scientifico Sportivo dell’IIS Volta di Pescara i quali hanno partecipato al concorso “Immagina la tua visita medico-sportiva del futuro”.

Il Convegno - che si è avvalso del patrocinio di numerosi enti e associazioni come la FMSI, il Coni Abruzzo, l’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo, la Regione Abruzzo, l’AIAMC, l’AIAS e l’AIF – ha avuto come filo conduttore l’integrazione tra quanti si occupano a vario titolo di sport e quindi di salute, educazione e inclusione sociale con l’obiettivo di dare forma a una occasione di scambio e approfondimento che possa affinare la conoscenza degli aspetti clinici e scientifici inerenti l’idoneità medico-sportiva e la valutazione complessiva dell’atleta, sulla base delle risorse disponibili e dell’ambiente di appartenenza.

Ad aprire i lavori il Medico Specialista in Medicina dello Sport Vittorio De Feo e la psicoterapeuta e psicologa dello sport, nonché presidente dell’Associazione M.I.t.T.R.A. Margherita Sassi, i quali hanno affrontato il tema “1979-2019: quarant’anni di Medicina e Psicologia dello Sport”; il Medico specialista in Medicina dello Sport, Vincenzo Santuccione, ha poi parlato della “richiesta del certificato non agonistico: obbligo di legge o atto facoltativo?”; la professoressa ordinaria in Medicina, Fisica e Riabilitazione Rosa Grazia Bellomo ha parlato della “valutazione posturale”. “L’ECG e l’idoneità allo sport non agonistico: inutile adempimento o imprescindibile presidio?” è stato il tema affrontato dalla cardiologa Marinella Rispoli. Lo psicologo, psicoterapeuta e psicologo dello sport, Michele Modenese, ha parlato di “Moderna psicologia dello Sport, è tempo di integrazione”. Daniela Fonte, psicologa, psicoterapeuta, didatta AIAMC ha arricchito l’incontro parlando della “Valutazione psicofisiologica dell’atleta: neurofeedback e biofeedback”. La mattinata si è conclusa con un partecipata tavola rotonda alla presenza di Cordoni e Daspaigne.

Ad arricchire la giornata la mostra fotografica “Sport in Gioco” e “Vignette dal Vivo” alla presenza del fumettista Fabrizio Pluc Di Nicola il quale ha disegnato in estemporanea delle vignette sui temi affrontati divertendo la platea con umorismo e leggerezza.

I ragazzi premiati per il concorso Immagina la tua visita medico-sportiva del futuro” sono stati: Valeria Pompei e Mattia Crisci che hanno ricevuto rispettivamente il pallone da beach volley firmato da Paolo Nicolai e la maglietta di Roberto Inglese, giocatore del Parma, il gagliardetto della stessa squadra firmata dal mister Roberto D’Aversa. Un riconoscimento, ovvero una moneta a corso legale in argento puro donata dalla numismatica Castaldi di Pescara, è stato anche assegnato a Despaigne.