UN IMPORTANTE PRESIDIO DI SICUREZZA PER UN VASTO TERRITORIO

I comuni del comprensorio compatti contro lo spostamento Commissariato di Polizia

I Sindaci: “Condividiamo le preoccupazioni del Comune di Atri che facciamo nostre totalmente”

Non si è fatta attendere la risposta dei sindaci dei Comuni del comprensorio atriano i quali hanno immediatamente raccolto l’appello dell’Amministrazione Comunale della città ducale a esprimere il loro parere circa il rischio dello spostamento del Commissariato di Polizia da Atri. Questa mattina (9 marzo 2019) i Sindaci dei comuni di Arsita, Bisenti, Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Cellino Attanasio, Montefino, Cermignano, Notaresco, Pineto e Silvi con una nota scritta hanno espresso chiaramente la loro comune intenzione di difendere questa preziosa realtà. “Il Commissariato della Polizia di Stato ad Atri – si legge nella nota firmata dai sindaci – da sempre costituisce un importantissimo e funzionale servizio a presidio e tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico per un bacino territoriale di riferimento di oltre 63mila abitanti. Per questi motivi è nostro precipuo interesse e dovere rappresentare le più vive premure affinché il Commissariato rimanga in Atri, per conservare e salvaguardare integre le esigenze di sicurezza e le ragioni di funzionalità che l’Ufficio ha sin qui garantito, e che sarebbero pregiudicate dal suo eventuale e irragionevole spostamento, se in particolare si presta attenzione sulla circostanza che un Ufficio di polizia così importante è l’unico presente su questo vasto territorio. Condividiamo pertanto le fondate e vive preoccupazioni del Comune di Atri che facciamo nostre totalmente”.  

Nell’ultimo consiglio comunale, che si è svolto il 6 marzo 2019, gli amministratori atriani, di maggioranza e opposizione, unanimemente, hanno palesato la loro ferma contrarietà verso il rischio di questo spostamento ricordando non solo le tante ragioni che fanno del Commissariato ad Atri un presidio di fondamentale importanza - per via della presenza dell’Ospedale, degli uffici del Giudice di Pace, dell’Istituto di Istruzione Superiore con circa 1800 alunni, per il patrimonio artistico e culturale della città e il turismo attivo tutto l’anno – ma anche ricordando che con i finanziamenti ottenuti entro il 2021 il Comune di Atri provvederà a realizzare un’apposita struttura per il Commissariato, totalmente nuova e in possesso di tutte le caratteristiche necessarie per l’ottimale funzionamento dello stesso, nell’area prospiciente il presidio ospedaliero.

Ringrazio profondamente i dieci sindaci dei comuni limitrofi – dichiara il primo cittadino di Atri, Piergiorgio Ferretti per aver immediatamente espresso la loro contrarierà a quanto si paventa circa il Commissariato e per voler combattere al nostro fianco questa battaglia che riguarda tutta la nostra comunità. Tutelare questo presidio di sicurezza interessa tutti i cittadini del comprensorio e sono certo che la nostra voce corale non può restare inascoltata dagli enti preposti. Faremo tutto quello che sarà necessario per salvare il nostro Commissariato e tutelare gli interessi dei nostri concittadini”.