Opinioni\Riflessioni

MILLUMINO DI MENO

1 marzo 2019 è stata la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Quest’anno è stata la 15 edizione dedicata all’economia circolare.

Queste giornate si organizzano per sensibilizzare l’opinione pubblica e i cittadini su diversi punti della vita  quotidiana. Ad esse rispondono tutti ed anche questo marzo è stato rispettato, salvo poi per tutto l’arco dell’anno dimenticarsi del problema.

Tutti hanno partecipato alla manifestazione a cominciare dalla presidenza della Repubblica, Camera e Senato, Vaticano e RAI togliendo per un minuto la luce a qualcosa ma poi durante l’anno nessuno pensa di tagliare gli sprechi o di limitare i consumi.

Sarò duro ed inizio con Atri. Da alcuni anni nel campanile della cattedrale è stato installato l’impianto di illuminazione. E’ meraviglioso vederlo di notte ma anche di giorno non è da meno, ogni volta che la condivido mi rispondono che è bello. Però nessuno pensa allo spreco di energia elettrica per tenerlo acceso tutto l’anno.

La cupola di S. Pietro da diversi anni è illuminata. E’ uno splendore vederlo di notte ma è anche uno splendore vederlo di giorno senza il gioco delle luci. Tutta la piazza di S. Pietro e la facciata della basilica sono illuminate, è meraviglioso vederlo di notte. Ma nessuno pensa a  quanta energia si consuma.

Lo stesso discorso vale per le migliaia di monumenti sparsi nella nostra meravigliosa Italia. Oramai con la luce abbiamo scambiato il giorno con la notte e quello che nei secoli precedenti si faceva di giorno adesso si pensi di farlo di notte con spreco di energia.

Che grande invenzione ci ha lasciato Thomas Alva Edison.

La RAI e le altre televisioni trasmettono 24 ore su 24 e tutti incollati davanti alla TV. All’inizio le trasmissioni iniziavano il pomeriggio e finivano a mezzanotte. Allora era eccessivo e in negativo. Adesso, la programmazione RAI fa in modo che la sera prima delle 23,30 il programma non finisce e così si è costretti e stare davanti alla TV fino a quell’ora.

Se la RAI riuscisse a riprogrammare le trasmissioni togliendo solo ½ ora a sera, quando si risparmierebbe di energia moltiplicando la 1/2 ora per milioni di italiani? Lo stesso  discorso vale per le altre televisioni. Ed invece di partecipare a manifestazione inutili che durano un minuto potrebbero agire per far consumare meno energia.

Tutte le televisioni hanno tantissimi canali con programmazione 24 su 24.Molti programmi presentano indici di ascolto risibili. Ogni programma ha bisogno di tanta energia per essere prodotto e messo in rete. Ma siamo sicuri che l’Italia abbia bisogno di tutti questi programmi?

Le televisioni, invece di partecipare a inutili manifestazioni che durano un minuto, non potrebbero rivedere i loro programmi per non consumare energia?

E noi cittadini, al posto di partecipare a queste manifestazioni possiamo fare tante cose per non consumare energia. Il mio pensiero vola alla Laudato SI di papa Francesco.

Nicola Dell’Arena