PICCOLE TROVATE, SENZA PROGRAMMAZIONE

LA NAVIGAZIONE A VISTA DELLA GIUNTA FERRETTI/ASTOLFI

L’amministrazione comunale naviga a vista, senza programmazione e senza idee, guidata soltanto dalla rincorsa al piccolo favore e alla emergenza quotidiana.

Ne volete delle prove? Basta osservare a come “pensano” di dotare Atri di parcheggi.

Non una programmazione generale che tenga conto del territorio, delle infrastrutture, dei servizi, ma semplicemente una cultura fatta di piccole trovate emergenziali, di micro-progetti assessorili di portata asfittica.

La santa neve atriana abbatte la palestra scolastica? Facciamoci un parcheggio! All’interno dell’area scolastica? Che importa! Siamo all’incredibile!

 Ancora la neve, fa crollare il palasport? Finalmente si accorgono che l’Ospedale (per fortuna), ha bisogno di spazi e di parcheggi adeguati e riqualificati. Ci voleva tanto a capirlo?

Poi si accorgono che esiste una zona adatta ai servizi per il centro storico: Il fosso della Stufa (ma non sanno che l’hanno anche scritto a pag. 9 del loro programma), peraltro non prevedendo alcunché nel PRG, salvo un’area già urbanizzata. Del PRG dicono: “non consuma nuovo suolo” ma accoglie invece tante osservazioni “consumate”.    

Aspettano forse, la prossima nevicata, la prossima emergenza, per trovare qualche altra idea?

Astolfo diceva: “…Il nuovo parcheggio verrà costruito nella zona di fosso della Stufa, nei paraggi dei campi da tennis sotto al cimitero. I posti auto saranno circa 250 e a collegare l’area al centro storico vi saranno con molta probabilità degli ascensori o scale mobili.”     (Il Centro 11.1.2015).   

 Bocciato perché impattante ed isolato, come i loro pensieri!

E mentre altre comunità fioriscono con i centri storici, le zone archeologiche, le bellezze naturali e artistiche, purché ben valorizzate e fruibili, i nostri amministratori sono bloccati in attesa del solito Santo in Paradiso che non arriva mai.

Insomma quando inizierete a pensare un po’ più in grande, in maniera lungimirante, senza fughe in avanti, ma con progetti di ampio respiro, fatti di idee innovatrici e nel solco del ruolo che Atri intende svolgere nel futuro?

Ma la perla doveva ancora venire! Eccola il “concorso” ipocrita per l’assunzione della segretaria del Sindaco con un finale annunciato che premia l’appartenenza e l’impegno nella sua lista elettorale. Bene, anzi male! Noi pensiamo che il Sindaco poteva francamente e lealmente scegliere in primis il curriculum, le capacità professionali e poi anche la fiducia che tale qualifica richiede (Segretaria deriva da segreto), ma ha vinto l’ambiguità, la doppiezza, la falsità, il fariseismo, la tartuferia politica.

Niente di nuovo ad Atri, “l’inconsapevole” colpisce ancora! Ma abbiamo un dubbio fortissimo. Esso consiste nel fatto che i primi vagiti di questa amministrazione ci sembrano dettati da chi, in precedenza, non se l’era sentita di prendere certi provvedimenti ed ora li suggerisce “all’inconsapevole”.

     A proposito del ruolo di Atri nel territorio, delle mancate occasioni, del persistente isolamento, ne vogliamo parlare? Vogliamo sperare che le battaglie per uscire dalla grettezza e dalla sordità, abbiano fatto qualche breccia nelle convinzioni granitiche dei nostri amministratori che pensano: “Intanto che c’è consenso elettorale, si può andare avanti così”.

“ Il gruppo cons. Prima Atri “