SABATO MUSICALE

A Torre dè Passeri la spiritualità in musica del Pierpaolo Pecoriello “Rhema Quintet”:

Il 26 ottobre il concerto nei Giardini Vaticani a Roma. Sabato 15 dicembre, per la prima volta in Abruzzo a Torre dè Passeri, (Teatro Casa della Scuola, via Garibaldi, ore 18, ingresso libero) arriva la spiritualità in note del Pierpaolo Pecoriello “Rhema Quintet”.

Il concerto si inserisce nell’ambito dei “sabato in concerto jazz”, cartellone della Fondazione Pescarabruzzo, organizzato dall’associazione culturale Archivi Sonori con la direzione artistica di Maurizio Rolli.

Sul palco, insieme al sassofonista Pierpaolo Pecoriello, ci saranno la cantante Emanuela Di Benedetto, il tastierista Giulio Gentile, il bassista Emanuele Di Teodoro e il batterista Alessandro Svampa.

Il repertorio è costituito da brani originali e da composizioni di Burt Bucarach, Ennio Morricone, Kirk Whalum.

“Si tratta del primo progetto totalmente di mia ideazione – dice Pierpaolo Pecoriello – un lavoro che esprime la mia visione della musica. L’intento è quello di trascinare l’ascoltatore verso emozioni positive. Per me 15 anni fa c’è stato un cambiamento spirituale molto forte, un cambiamento totale di orientamento, questi brani vogliono raccontare l’amore, in senso pieno, l’amore filiale, coniugale, l’amore verso il prossimo. E’ il mio racconto in note di un percorso interiore e personale.

E’ stato facile coinvolgere altri musicisti in un progetto così originale?

“I miei compagni di palco hanno condiviso questa idea e si è creata una bella sintonia, nata da una convivenza forzata in Conservatorio a Pescara, lo dico con leggerezza ma è così’. Emanuela Di Benedetto, Giulio Gentile e Emanuele Di Teodoro, sono miei allievi mentre Alessandro Svampa è un collega docente”.

Rhema è un termine greco che significa “Parola di Dio in azione”, gli effetti benefici di questa azione associati al canto e alla musica caratterizzano il live.

“Si tratta di una proposta lontana dai virtuosismi e da un certo machismo, passami questo termine, musicale. Siamo nell’ambito del jazz e del gospel jazz che in America ha una grande tradizione”.

In Italia non è così, la musica cristiana è accostata ancora a situazioni legate esclusivamente alla liturgia o peggio relegate nel campo della parodia. Sabato 15 dicembre a Torre dè Passeri, la giusta occasione per combattere questi stereotipi.