Opinioni \ Riflessioni

CAPRICCIO DELLA BOCCIATURA DELLA  MANOVRA

La Commissione UE boccia completamente la manovra del governo. Mentre tutti si aspettavano un rilievo sul 2,4% del rapporto debito PIL l'Europa ha ordinato di riscrivere entro 3 settimane la manovra. La totale sconfessione è la prima volta che accade.

La bocciatura ha fatto scrivere a giornalisti, non teneri con il governo, che è un atto antidemocratico e che è inutile andare a votare.

Il governo ha basato la manovra su 3 punti che erano punti forti del programma dei 2 partiti al governo. Il popolo italiano ha votato M5s e Lega proprio sulla base di quei punti. Ora la Commissione ci dice “caro popolo italiano non avete capito nulla, il programma che il governo deve fare lo decido io, voi non contate nulla”. Ed io aggiungo è inutile che andiamo a votare. Con la bocciatura della manovra la Commissione ha votato contro la volontà del popolo italiano.

Poi arrivano i numeri (ed io che sono amante dei numeri dalla terza elementare sono felice) che sono inclementi. Mattarella ha perso una buona occasione per stare zitto e mentre sparla sull’equilibrio di bilancio arriva la certificazione che il rapporto debito PIL del bilancio 2017 é del 2,4% come la manovra di quest’anno. E i numeri sbugiardano (la parola da utilizzare è una altra) Mattarella e i falsi, ipocriti e paurosi commissari europei che per un loro capriccio bocciano tutta la manovra.

Su questo punto é bellissimo leggere quello che ha scritto Franco Bechis su Libero. Riporto una sintesi: “Se la Commissione volesse farsi prendere in giro, che approva una manovra all’1,8%, lo facesse pure, ma preferisco questo governo che dice la verità senza prendere in giro gli italiani e la Commissione”.

I sondaggi della settimana, fatta da Istituti europei e non da italiani, dicono che il 66% degli italiani vogliono uscire dall’Europa mentre solo il 44% non vuole la moneta unica. Prima del 4 marzo appena il 50% degli italiani volevano uscire dall’Europa, grazie a Juncher e a Moscovici, ciechi e sordi, adesso arrivano al 66%. Noi euroscettici della peggiore specie, noi populisti beceri e cattivi, noi nazionalisti incapaci, ignoranti e incompetenti dovremmo fare un monumento a questi due signori.

Vi ricordate il messaggio del funereo Martina “l’Italia isolata dall’Europa”. Ebbene in questa settimana ho sentito che Putin vuole acquistare i titoli italiani, che Trump ha già deciso di acquistare i titoli italiani, che quasi tutti i giornali americani hanno scritto che l’Europa sta sbagliando. L’Italia è isolata solo nella testa di Martina e del PD.

L’assassinio di Desirèe. Non parlo della ragazza perché il caso mi fa inviperire e perché la ragazza non è una santa. Parlo del caso politico di Salvini che va nel quartiere tiburtino. Ma come osa questo Salvini andare nella zona rossa da più di un secolo. Il giorno il TG1 annuncia la notizia, con soddisfazione, ed afferma che Salvini è stato accolto da fischi e applausi senza  specificare nulla. Sono preoccupato e vado a vedere la realtà degli altri giornali.

Salvini è stato fischiato da 3-4 giovani dei centri sociali e da 3-4 femministe, che non erano neanche della zona, al grido di “Sciacallo vattene”. Salvini è stato applaudito dai residenti al grido “Vieni a salvarci, vieni a liberarci”. La cosa è diversa da come l’aveva messa il TG1. I residenti hanno paura e lo dicono apertamente.

L’unica cosa che non capisco è se questi si sono resi conto che con la loro azione hanno avallato la porcheria degli spacciatori di droga.  3 anni fa sono tornato in quella zona per consegnare un pacco da mandare ad Atri e, nonostante che fossi in macchina, ho avuto paura ad attraversare via dei Volsci. Paura che non ho avuto nel 68-69, abitavo nella zona come studente, nonostante la presenza del famoso Collettivo di via dei Volsci.

Nicola Dell’Arena