PINETO: L'EROSIONE....CONTINUA...

 

 «L’erosione della costa affligge in modo preoccupante la zona nord della città da moltissimi anni ma a tutt’oggi l’amministrazione comunale di Pineto non ha la piena contezza del fenomeno, né un progetto o una valutazione economica per arginarlo».

È l’accusa che Pineto 2.0 rivolge alla Giunta Verrocchio all’indomani (26 ottobre 2018) delle dichiarazioni apparse sulla stampa in cui il vicesindaco annuncia un bando per l’individuazione di un tecnico al quale affidare l’incarico per realizzare un progetto che intervenga sull’emergenza erosione. Evidentemente siamo ancora all’anno zero. Oltretutto, la stessa amministrazione si trincera dietro il pannicello caldo della mancanza di fondi nonostante sia chiaro a tutti che tanti di questi sono stati sperperati per il “rimpascimento morbido” e che negli ultimi anni hanno governato con il favore del Governo centrale, regionale e provinciale. Evidentemente, presi dallo sconforto dei probabili risultati per le eminenti campagne elettorali, hanno tentato, attraverso uno sterile comunicato stampa, di schernire i cittadini assicurando fantomatici interventi, senza indicazioni di tempi e modi, che garantiscano la protezione e la tutela della costa nord di Pineto.

Le lamentele sono ormai vecchie di anni eppure sono sempre attuali poiché, nonostante le segnalazioni, gli incontri succedutisi tra cittadini, portatori d’interessi e l’amministrazione comunale, niente è stato fatto per risolvere i problemi dell’erosione.

La richiesta di aiuto a Pineto 2.0, adesso, arriva proprio dai numerosi residenti della zona preoccupati di quanto stia avvenendo a ridosso della prima mareggiata della stagione invernale e stanchi di essere presi in giro, cosa che evidentemente hanno saputo fare in circa venti anni di amministrazione i personaggi che oggi governano Pineto e la Regione.

È inammissibile che dopo tanti anni non siano riusciti ancora a elaborare un progetto e ad avere una visione chiara del fenomeno dell’erosione costiera e soprattutto il da farsi. Non si è stati capaci di avere una visione dei danni che il perdurare di questa situazione avrebbe provocato sia al turismo sia agli investimenti di chi, in quella zona, ha comprato immobili o ha investito in attività turistiche poiché, purtroppo, il valore commerciale, stante le persistenti situazioni, è in forte decrescita. L’amministrazione comunale non si è fatta trovare pronta, anzi, si è scoperta totalmente impreparata su questo enorme problema che affligge la costa nord ma che certamente, anche in futuro, interesserà l’intera costa pinetese.  Interi tratti della costa sono ormai spariti, il mare lambisce il muro che protegge la pineta, le case adiacenti e ormai occupa l’intera area degli stabilimenti balneari. Il comune di Pineto è l’unico che, a tutt’oggi, non ha individuato alcun sistema a protezione del fenomeno erosivo in atto, di conseguenza è  l’unico che rimane a rischio. Ad oggi appaiono ancor più evidenti le inettitudini, le indecisioni di chi ci sta amministrando. L’inerzia di Verrocchio e dei suoi collaboratori ha fortemente danneggiato tutta la costa pinetese poiché non si è  riusciti ad intervenire con un progetto complessivo che si integrasse con gli altri interventi previsti e finanziati dei comuni limitrofi.

I fatti purtroppo raccontano dell’incapacità della giunta a guida Verrocchio; ci troviamo di fronte ad una realtà che è figlia, ancora una volta, della noncuranza di quest’amministrazione. Il sindaco non può continuare a scappare di fronte alle sue responsabilità sull’erosione costiera anche perché dovrà fare i conti soprattutto con i cittadini.

PINETO 2.0