PINETO: LA REPLICA DEL SINDACO ALLA MINORANZA

 “Nessuna inerzia né campagna elettorale in anticipo.
I lavori attengono al nostro governare
”.
 

“Ci attaccano con l’accusa di fare campagna elettorale, si chiedono quali politiche stiamo adottando per il turismo e per l’urbanistica, insinuano che stiamo indebitando il Comune e continuano ancora e chiedere conto dei fondi Eni, segno di scarsa attenzione alla vita amministrativa. La sintesi di tutti questi strumentali e vuoti attacchi forse va trovata nel nervosismo che si respira semmai nell’opposizione, che è abbastanza palese. Le elezioni del prossimo anno evidentemente li preoccupano e snocciolano attacchi e polemiche per fare rumore, senza essere propositivi, fingendo di non conoscere i fatti e interpretandoli a loro modo”. Con queste parole il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, replica alle accuse dei consiglieri di minoranza (Luca Di Pietrantonio della Lega, Antonello Savini e Gianni Assogna di Impegno e Sviluppo) pubblicate a mezzo stampa. “Con quale coraggio vengono a fare la morale alla nostra amministrazione – continua Verrocchio - sulla riduzione del debito a Pineto quando rappresentano partiti che a livello nazionale stanno indebitando il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti come mai nessuno aveva fatto prima. Stiamo facendo solo lavori utili per la sicurezza e la funzionalità del territorio, lavori indispensabili e programmati con serietà, chiederci conto di cosa facciamo è abbastanza ridicolo dato che siedono da nove anni nei banchi dell’opposizione e si capisce perché ci resteranno probabilmente altri cinque”.

I lavori che stiamo facendo – aggiunge il Sindaco - sono per Pineto, non sono lavori dal sapore della campagna elettorale come dicono, noi stiamo governando e governeremo fino a metà dell’anno prossimo come da mandato ricevuto. In questo periodo ogni 15 giorni ci sono  nuovi affidamenti, frutto di una programmazione dei fondi Eni e andremo avanti così fino all’ultimo giorno, ci sono lavori programmati e continueranno anche oltre le elezioni del prossimo anno. Come evidente i fondi Eni non sono stati sperperati, loro come un disco incantato continuano a non capire nonostante per decine di volte nel consiglio comunale si sia parlato di questo. Li invito alla serenità e tranquillità perché noi non solo rendiconteremo ogni singolo euro ai cittadini, ma andremo a spiegare euro su euro come abbiamo usato tutti i fondi pubblici per migliorare il territorio, dal centro ai quartieri, lavorando con la sola logica delle priorità e del bene comune nella consapevolezza dei problemi che ci sono ancora e che stiamo affrontando con impegno e serietà”.