ATRI: 19esimo FESTIVAL INTERNAZIONALE DUCHI D'ACQUAVIVA

Con Masterclass e concerti anche nelle scuderie ducali L’Arte di Stills
Of Peace
e la musica classica insieme per momenti unici e suggestivi

Sarà inaugurato mercoledì 8 agosto 2018, alle 21,15 ad Atri, il 19esimo “Festival Internazionale Duchi d’Acquaviva” iniziativa a cura dell’Associazione Amici della Musica 2000 e con il sostegno del Comune di Atri e della Fondazione Tercas. Il Festival, che si avvale della direzione artistica di Algino Battistini, andrà avanti fino al 31 agosto con Masterclass, concerti di musica classica e appuntamenti che vedranno la presenza di oltre 250 persone, tra musicisti e docenti. Il concerto inaugurale si terrà nel Teatro Comunale con il concerto diretto dalla M° Nataliya Gonchak. Sul palco Pasquale Iannone al pianoforte e Valentin Radutiu al violoncello proporranno musiche di Mozart e di Haydn. Nel corso di queste tre settimane ci saranno 18 masterclass per i 174 musicisti provenienti da tutti i continenti e ben 20 appuntamenti con la musica. La manifestazione terminerà il 31 agosto con l’esibizione dei cantanti della Masterclass di canto lirico accompagnati dall’Ensamble Duchi d’Acquaviva e ci saranno 12 concerti durante i quali si esibiranno i migliori corsisti delle Masterclass. Appuntamenti questi resi ancora più suggestivi per la location scelta: sarà possibile seguire questi appuntamenti con la musica negli ambienti delle Scuderie Ducali di Palazzo Acquaviva, spazi nei quali fino al 2 settembre sarà possibile vedere alcune delle mostre della V edizione di Stills of Peace con aperture previste dalle 10 alle 12,30 e dalle 18 alle 22,30. Una unione unica e straordinaria tra arte contemporanea e musica classica in grado di regalare ai visitatori una esperienza unica.

Quest’anno il progetto Stills of Peace and Every Day Life, a cura della Fondazione Aria in collaborazione con il comune di Atri, è dedicato all’incontro con il Marocco. Negli spazi delle scuderie ducali è possibile ammirare la mostra “Materia Prima” di Fatiha Zemmouri, a cura di Paolo De Grandis con il coordinamento di Carlotta Scarpa, PDG Arte Communications, in collaborazione con Galery38 di Casablanca, e “Infinitamente” di Alberto Di Fabio, a cura di Antonio Zimarino. Sempre fino al 2 settembre nel Museo Archeologico è stata allestita la mostra fotografica “Amazigh: Berberi del Marocco” di Luciano D’Angelo a cura di Sandra Fiore. Novità di quest’anno è il progetto Stills of Peace for Children patrocinato dall’Unicef, per il quale una scuola primaria di Orsogna è stata individuata per un progetto di fotografia analogica dal quale è stato creato un video intitolato “Come una magia”di Paolo Dell’Elce, un lavoro, anche questo, che può essere visionato negli spazi del Museo Archeologico. Prosegue anche la rassegna CineMorocco a cura di Pino Bruni nel Cortile di Palazzo Acquaviva con la proiezione di film del Marocco.

Siamo molto orgogliosi di questa meravigliosa occasione per il pubblico – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione - di poter dare la possibilità di fruire delle mostre allestite nelle scuderie ducali godendo anche di musica classica di qualità. Sarà l’occasione per ascoltare composizioni straordinarie e per conoscere, nel contempo, la meravigliosa arte marocchina, dato che quest’anno Stills of Peace ci ha invitati al confronto con questo Paese. Un Paese unico con quale abbiamo aperto un confronto costruttivo e importante, recentemente la nostra Amministrazione Comunale è stata ricevuta dall’Ambasciatore del Marocco Hassan Abouyoub a Roma, il quale è stato anche presente ad Atri in occasione dell’inaugurazione delle mostre restando affascinato dalla nostra cittadina. Le scuderie e le cisterne ducali sono ancora più suggestivi a seguito dei recenti lavori di ristrutturazione”.