LA REPLICA DI FERRETTI E ASTOLFI A ATRI CIVICA

 “Sfalcio d’erba già in corso, e nessun favoritismo
per il catering. Stills of Peace è quasi gratuita per l’ente

Il comunicato stampa diffuso dai consiglieri di minoranza di Atri Civica è completamente falso e privo di fondamento. Lo sfalcio d’erba in città è già iniziato da una settimana. Evidentemente i due consiglieri sono troppo impegnati in polemiche vuote e non riescono ad accettare il volere dei cittadini che non li hanno premiati alle elezioni, che non si guardano intorno nella città dove vivono”. Con queste parole l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Atri, Gabriele Astolfi, replica alle accuse divulgate a mezzo stampa dai consiglieri di minoranza Giammarco Marcone e Paolo Basilico relative alle accuse di degrado e abbandono della vie della città.

“Per consiglieri di minoranza di Atri Civica, inoltre, - aggiunge il sindaco della città di Atri, Piergiorgio Ferretti, - la V edizione del progetto internazionale Stills of Peace è da considerarsi “tanto costosa quanto inutile”. Spiace constatare l’assoluta ignoranza circa il valore del progetto e sui costi gravati sulle tasche del Comune da parte dei due consiglieri e stupisce il fatto che Marcone, dopo aver votato il progetto per ben 4 anni oggi lo aggettivi in modo spregiativo. Il progetto, che ha dato ad Atri il lustro di ospitare artisti quotati e validi e in questa edizione anche l’Ambasciatore del Marocco Hassan Abouyoub, essendo finanziato dalle Fondazioni Aria e Tercas e sostenuto da vari sponsor con patrocini importantissimi che vanno dalla Società Dante Alighieri, alle Università di Teramo e di Chieti-Pescara, è costato solo 1000 euro all’ente. Quanto all’accusa di aver favorito il servizio catering a una società di un parente di un assessore si precisa che è un affidamento effettuato d’ufficio a seguito di una gara con il principio della rotazione tra le attività del territorio. Nel nostro caso – conclude Ferrettil’affidamento alla ditta di catering è stato fatto d’ufficio, il consigliere Marcone dimentica però gli affidamenti fatti con approvazione specifica in giunta degli spettacoli teatrali messi in scena da un suo parente. Non abbiamo avuto mai nulla di ridire vista la qualità della compagnia, non permetto però insinuazioni assurde da chi conosce bene le regole della vita amministrativa e il rispetto per tutti gli operatori commerciali della città di Atri”.