Pineto: Erosione a Villa Ardente

ORA SI INTERVIENE?

Pineto 2.0 è lieto di constatare il cambio di rotta del sindaco Verrocchio di fronte al problema dell’erosione nel litorale nord di Pineto. Temiamo tuttavia che, al di là delle dichiarazioni di facciata, sia sempre valido l’antico brocardo latino “Verba volant…”.

In questi anni, infatti, l’attuale sindaco e il suo vice Cleto Pallini, già assessore e vicesindaco nelle amministrazioni Monticelli, hanno speso un mare di parole e rassicurazioni sul fatto che il problema dell’erosione sarebbe stato risolto, ma, ad oggi, nulla di concreto è stato realizzato.

Il mare ha completamente eroso il tratto di arenile causando gravi danni sia all’ecosistema sia alle strutture del posto.  Questa situazione è stata più volte denunciata, anche negli anni passati, a tutte le competenti Autorità Regionali, Provinciali e Comunali, le quali, in particolare quest’ultima, ha mostrato un “ingiustificato” menefreghismo.

La verità, taciuta in questi anni, è che il sindaco e tutto il Partito Democratico hanno fortemente sostenuto l’antiesteticità dell’installazione delle barriere rigide in mare a favore del ripascimento morbido. Fermo restando poi, a fronte dell’evidente danno subito dalla città e dell’inutilità del sistema adottato, cambiare completamente idea e dare piena adesione al progetto delle barriere. Il paradosso della politica è però che, a detta dello stesso Verrocchio, a oggi, non è possibile procedere perché i 900mila euro messi a disposizione dalla Regione non sono sufficienti.

In fondo non sorprende più di tanto quello che succede, perché è il semplice specchio del modo di fare del Pd pinetese che, come si evince, mal si confà all’idea di amministrare nell’interesse dei cittadini.

Altresì, appare evidente che la grave e drammatica situazione nella quale versa il litorale nord del Comune di Pineto, ha fatto emergere tutte le contraddizioni di questa amministrazione, silenziosamente concorde verso gli innumerevoli interventi di ripascimento morbido che, in assenza di opere strutturali per arginare l'erosione, si è dimostrato un inutile sperpero di denaro pubblico senza pervenire a nessuna soluzione reale.

Noi di Pineto 2.0 siamo lieti di questa improvvisa quanto attesa apertura nei confronti di un progetto importante e assolutamente necessario per risollevare la nostra città anche sotto il profilo turistico; ricordiamo, però, che oltre alle ingenti quantità di denaro sperperato che, come ben si sa, non ha fornito alcuna soluzione definitiva alla problematica, oggi con la presenza e le prescrizioni sul territorio dell’AMP tutto sia diventato più difficile. Oltretutto rammentiamo anche che l’amministrazione ha goduto di tutto il tempo necessario nonché dell’appoggio (economico e politico) della Provincia e della Regione (targate Partito Democratico) per realizzare un progetto che risolvesse definitivamente la questione. Quindi, riteniamo che le recenti esternazioni del sindaco Verrocchio rientrino nella categoria delle classiche quisquilie sparate qua e là: “Il Nulla”.

Speriamo che Verrocchio e tutto il PD si rendano conto che non ci sono più i margini per prendere in giro i cittadini; ci auguriamo che abbiano un barlume di coscienza da permettergli di fare un passo indietro e liberare Pineto dalla loro incompetenza e arroganza.

Riteniamo che tutto quello che non va, non va soprattutto per una ragione di metodo e di capacità. C’è una cultura di fondo che cambierà quando Pineto 2.0 vincerà le elezioni.