Pubblicato Venerdì, 09 Marzo 2018

ALLARMANTI PROSPETTIVE

ANCORA DUE ANNI PER RIAPRIRE LA CATTEDRALE?

La notizia filtra dagli  ambienti della Soprintendenza: la Cattedrale di Atri non sarà riaperta prima di due anni!

Facciamo fatica a credere che sia così e ci auguriamo che le indiscrezioni siano prive di fondamento.

La nostra città, già duramente provata dalla crisi economica e dagli eventi sismici, non può assolutamente sopportare che il suo principale monumento rimanga chiuso per altri lunghi e interminabili mesi.

La Cattedrale è il cuore di Atri, la sua principale attrazione turistica, ma anche e soprattutto il luogo di culto della omonima parrocchia che vive il disagio di celebrazioni frantumate tra S. Reparata, S. Domenico e S. Agostino.

Si parla di percorsi turistici per far fruire il Duomo ai visitatori, ma S.Maria è la "Casa" dove si raccoglie il popolo di Dio, dove nelle liturgie sacramentali si vive la gioia del Battesimo e del Matrimonio e la comunità saluta i suoi figli che tornano alla Casa del Padre.

Tra poco saranno due anni che quelle porte chiuse incutono tristezza e melanconia.

Annotiamo che altre due chiese legate al cuore degli atriani sono chiuse: S.Francesco e S. Spirito.

Aspettiamo smentite rassicuranti e auspichiamo che Atri si svegli, che ci siano iniziative forti, che non si resti passivamente ad aspettare, magari prendendosela con le lungaggini burocratiche senza fare nulla.

E' tempo di muoversi ed agire: non possiamo aspettare due anni!

Bisogna restituire la Cattedrale ai turisti e alla comunità ecclesiale che vive e opera nella nostra antica e amata città.

La Direzione