UNA INQUIETANTE DOMANDA

CHE FINE HA FATTO IL PIANO DI SVILUPPO
STRATEGICO DI ATRI?

Egregi signori, ho più volte, su queste pagine, ed anche su quelle del “Comitato Difesa Ospedale Atri”,  espresso  anche la validità prospettica, strategica, dell'allora Piano Strategico di Sviluppo di Atri, che l'Amministrazione Astolfi, mise in campo, spendendo anche notevoli risorse (200-300 mila euro?) e, che vedeva, almeno nelle intenzioni dei vari Comuni coinvolti, al centro di questo progetto, una strategia, lo sviluppo del “Presidio Ospedaliero S. Liberatore di Atri”, oltre altre questioni, come: viabilità, le attività produttive, lo sviluppo turistico, il sistema scolastico e dei servizi al territorio, etc.  Da quel progetto, Atri, la sua Giunta, la nostra Comunità, avrebbero potuto  determinare, non dico tanto, un sussulto di ruolo, di importanza, di sostegno da altre comunità civiche, che ben sentivano il ruolo di essere di supporto a questo progetto, almeno questo apparve, al momento della sua presentazione. Invece, ho atteso, abbiamo atteso, ma nulla di tutto questo, il tutto si è perso per strada. Come mai? Nemmeno più appare nel sito del Comune di Atri? Perchè? Eppure, come ebbi a dire a lor signori, ed in più occasioni, questo coinvolgimento di tanti Comuni, Sindaci, Istituzioni della Vallata Fino, del Vomano, della Costa, compreso Montesilvano, Città S.Angelo ed Elice, avrebbero sicuramente  dato forza politica, oltre che amministrativa a quanto era nel volontà del progetto medesimo, soprattutto a Lei Sindaco di Atri.  Invece, Egregio Signor Sindaco, non se ne è parlato più, ormai questo da 4 anni a questa parte, non ne ha fatto più menzione nessuno. Perchè? Sarebbe opportuno riprenderlo, farne causa, servirsene, sia verso la Provincia di Teramo, che verso la Regione Abruzzo, per le ragioni anzidette, in particolare in questo momento di crisi, o di investimenti per attività produttive o di grandi scelte che la Regione  sembrerebbe, ed intenderebbe portare avanti. Invece nulla, non capisco il perchè.  La politica, il progetto politico, Egregio Signor Sindaco, si esprime anche anche con questi atti amministrativi, che possano a volte sembrare velleitari, ma poi, non lo sono, a qualcuno serve, a qualcosa serve, altrimenti perchè di tale spesa? Ritengo di risollecitarlo a questo interesse, se non lo fa la sua OPPOSIZIONE, la faccio io, su queste pagine, sperando di risvegliarlo dal sonno (si fa per dire) che la opposizione le consiglia, o le concilia, al fine poi, di dirle: “che non ha fatto nulla”, ma al sottoscritto, invece, interessa che lei faccia, faccia il più possibile, perchè questo è il suo ruolo di Sindaco della città di Atri, di altro non mi interessa. Atri sta morendo, e lei questo lo sa, lo capisce, lo comprende, ed allora uno scatto  d'orgoglio politico, per non dire amministrativo e civico, e riponga Atri al centro di questo territorio, la dove le compete, prima che sia veramente troppo tardi.

 Mario Marchese