IN ASCOLTO DELLA CULTURA

TORNA IL "CAFE' SCIENTIFIQUE"

APPUNTAMENTI

Dopo il successo della scorsa edizione, nella splendida cornice della città ducale, torna il Cafè Scientifique con nuovi appuntamenti ed ospiti d’eccellenza, tutti i giovedì dal 14 dicembre 2017 al 22 febbraio 2018 ore 18.00, a cura della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri nella formula di “aperitivo tematico” presso il Ristorante Acquaviva, uno dei locali storici della città di Atri situato davanti all’elegantissimo Palazzo Ducale.

Il Café Scientifique è un movimento scientifico popolare nato a Leeds nel 1998 grazie a Duncan Dallas, e basato a sua volta sul movimento filosofico francese Café Philosophique fondato da Marc Sautet nel 1992, ed è attivo prevalentemente nel Regno Unito, in seguito diffusosi in molte altre città del mondo. L’intento è quello di riunirsi in luoghi ricreativi per ascoltare scienziati, scrittori, personaggi di cultura che danno vita ad interessantissimi forum dove discutere apertamente con tutta la cittadinanza sulle più svariate tematiche.  

Il taglio che si intende dare agli incontri è di carattere scientifico-culturale attraverso i maggiori studiosi e ricercatori in materia, i cui argomenti spaziano tra storia, cultura, archeologia e antropologia, ambiente e biodiversità, alimentazione, antichi sapori e tradizioni, in uno speciale connubio con le “degustazioni guidate” proposte da Riccardo Marchese che attraverso le eccellenze dell’enogastronomia locale ci porterà a conoscere meglio i sapori del territorio delle “Terre del Cerrano”.

Il primo appuntamento dal titolo “Oreficeria di tradizione in Abruzzo, Storie, Miti e Leggende”, è previsto per giovedì 14 Dicembre alle ore 18.00, con la maggior esperta di arte e oreficeria abruzzese Adriana Gandolfi, nota ricercatrice nell’ambito delle scienze demo-etno-antropologiche per il territorio abruzzese e molisano, con particolare interesse sulle oreficerie tipiche come la nota “presentosa” ed altri bellissimi gioielli frutto di un raffinatissimo artigianato locale. A seguire, giovedì 21 dicembre gli incontri proseguono con un argomento del tutto particolare ossia “Le Pinciare” case di terra cruda, a cura di Gianfranco Conti esperto di architetture primordiali, presente sia in qualità di progettista che costruttore nel recupero e ampliamento di case di terra in Abruzzo nonché autore di pubblicazioni sulle le tradizioni costruttive e architettura sostenibile. Ad aprire l’anno nuovo sarà il direttore della RNR Oasi WWF Calanchi di Atri, Adriano De Ascentiis, ad illustrarci con nuove storie e curiosità gli argomenti relativi a “Flora, fauna e fossili dei Calanchi”, giovedì 18 gennaio, con particolare focus sul periodo plio-pleistocenico.

Un intervento speciale avrà luogo giovedì 25 gennaio, con uno dei massimi esperti di maiolica abruzzese Vincenzo De Pompeis che esporrà su “I Grue e le maioliche di Atri” riportando in luce la tradizione ceramica locale, oggi esposta nel Museo Capitolare di Atri e di cui la famiglia Grue, esprimendo una prestigiosissima “arte maiolica”, è stata una tra le maggiori esponenti dell’Italia centrale. Il 1 febbraio si toccherà uno degli argomenti più affascinanti che legano l’antica città di Hadria alla figura del grande imperatore Adriano dal titolo “Hadria la città, Hadriaticum il Mare, Hadrianum l’Imperatore”, frutto di studi e ricerche condotte dall’archeologa Maria Cristina Mancinelli, attualmente promosso come tour di rilevanza europea per la promozione e valorizzazione dei percorsi tematici attraverso l’antica viabilità. A seguire, giovedì 8 febbraio, l’attesissimo incontro su “La monetazione preromana di Atri” a cura di Alberto D’Andrea, esperto di numismatica ed autore di numerosi volumi, studi e pubblicazioni di settore. Il penultimo appuntamento è previsto per giovedì 15 febbraio “Biodiversità di interesse agrario nel Teramano” a cura di Donato Silveri, agronomo della Regione Abruzzo presso l'Agenzia per i Servizi di Sviluppo Agricolo, fautore della riscoperta del noto Grano Solina e profondo conoscitore della forte biodiversità agraria che caratterizza il territorio regionale.

L’ultimo incontro si terrà giovedì 22 febbraio con “La battaglia del Riso: la risicoltura nell'Abruzzo teramano pre e post-unitario tra proibizione, abusivismo e speranze di ripresa” a cura di Giacomo De Iuliis, autore del noto volume che va ad arricchire un importante capitolo, fin ad ora poco sconosciuto, sulla lunga storia della risicoltura teramana e in particolare di quella che ha caratterizzato per trecento anni le pianure del Vomano nel territorio di Atri.

Conferenza più aperitivo tematico: 5 euro. Solo conferenza: gratuita.

Info e contatti:
Oasi WWF “Calanchi di Atri”
Tel. 085.8780088 – 331.5799191   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   www.riservacalanchidiatri.it