L'ACQUA E' VITA!

I PROGRESSISTI PER IL PD: “È UN DOVERE MORALE E POLITICO
PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE A DIFESA DELLA NOSTRA ACQUA”

Non potremo che essere presenti alla manifestazione del prossimo 11 novembre organizzata dall’Osservatorio Indipendente sull’acqua del Gran Sasso perché il “tema” rientra tra i valori fondanti del nostro impegno politico, tanto da aver posto questa riflessione in occasione dell’assemblea del Partito provinciale tenutasi lo scorso lunedì 30 ottobre.

Lo facciamo convintamente sulla scia di un impegno politico che parte da lontano e che ha visto il protagonismo della Provincia di Teramo nella battaglia, poi vinta, contro la realizzazione della terza canna del Gran Sasso e contro i rischi al bacino idrico che quell’opera comportava.

Noi intendiamo ripartire da un metodo serio, come quello posto in essere dalla Regione Abruzzo, che ha messo in piedi un protocollo d’intesa sottoscritto la scorsa primavera, subito dopo il famoso allarme contaminazione, per la gestione condivisa e rigorosa di tutte le fasi di comunicazione, autorizzazione e allerta da seguire preventivamente alla realizzazione di interventi che possano comportare il rischio di pregiudicare la qualità delle acque del sistema idrico del Gran Sasso.  Noi sosteniamo la Provincia di Teramo che subito dopo l’allarme dello scorso maggio, convocò l’assemblea dei Sindaci (ASSI) dell’Ente regionale per il servizio idrico integrato con all’ordine del giorno le questioni aperte riguardanti la definitiva messa in sicurezza della captazione delle sorgenti del Gran Sasso.

E’ questo è il percorso che vogliamo venga portato avanti ed intensificato perché lo riteniamo concreto e circostanziato.

Vogliamo il protagonismo delle realtà territoriali affinché si arrivi a decisioni partecipate e condivise. Quando questo territorio ha subito decisioni dall’alto ha dimostrato di saper reagire con veemenza e determinazione.

Confidiamo in una strategia per mettere in assoluta sicurezza il sistema idrico del Gran Sasso e superare le criticità legate alla convivenza di tre infrastrutture strategiche: la captazione idrica delle sorgenti a scopo idropotabile, lato Teramo e lato L’Aquila, il Traforo del Gran Sasso e i Laboratori.

Ribadiamo di non essere pregiudizialmente  contrari agli esperimenti, anzi siamo favorevoli allo sviluppo delle attività del più importante centro di ricerca d’Italia ma vogliamo capire e conoscere, in primis, perché il Tavolo sulla Sicurezza, presieduto da Giovanni Lolli, non è stato informato dell’esperimento denominato “Sox” e non per gli effetti prodotti, trattandosi nel caso di specie di una prova, ma per evitare che in futuro ci siano inosservanze nelle procedure a danno della trasparenza, della partecipazione  e della stessa ricerca.

Per tutte queste ragioni i Progressisti per il PD ringraziano il comitato “Osservatorio indipendente sull’acqua del Gran Sasso” e aderiranno convintamente alla manifestazione del prossimo 11 novembre.