ATRI: SCUOLE SICURE

IDEE E PROPOSTE PER AVVIARE I CANTIERI

Egregi Signori, Signor Sindaco,

ho letto con attenzione quanto avvenuto con l'incontro tra Lei, il Comitato Genitori per la sicurezza nelle Scuole di Atri, Sig. Cinzia DiLuzio, con il Presidente della Regione Abruzzo, dr L. D'Alfonso. Dai resoconti verbali emersi, mi sembra, che la “palla” sia stata rimandata a Lei, Signor Sindaco, che già, a mio modesto parere, “avrebbe dovuto imprimere una svolta prioritaria al problema assillante le famiglie atriane ed in particolare modo la sensibilità del Comitato”, e questo con notevole anticipo, con perizia, con organizzazione, e, a mio parere, non lo ha fatto (non era semplice). Ha, di fatto atteso  solo soluzioni da divenire, date da isitutuzioni diverse, esterne, e basta !! Invece, come Le ho proposto ripetute volte, e direi anche in tempi non sospetti, sarebbe stato opportuno agire a tempo in merito, prepararsi a tempo alle “aperture”, o proposte, che il Presidente ha posto sul tavolo, ed ha invitato la SV, a portare, inoltrare, a breve tempo (se non sbaglio), qualcosa di concreto, qualche idea in merito e nel merito.

Personalmente ci sarei andato con già delle decisioni prese, al fine, caro Sindaco, di “incastrarlo” nelle sue intenzioni, e non solo aspettare, ed intanto il tempo passa, le decisioni vengono scaricate su altre inadempienze locali, insomma su aspetti burocratici etc. Mi riferisco al fatto  che, seppure le strutture scolastiche di Atri appaiono di “vulnerabilità sismica accentuata, prossima allo zero”, perchè non pensare, non determinare di già, un progetto di un “POLO SCOLASTICO ex NOVO?” Da costruire in aree nuove? Ad esempio in Viale A. MORO?. Aree requisite allo scopo? Con destinazione d'uso determinate allo scopo dal PRG? Oppure, se no, occupate per estrema UTILITA' PUBBLICA? Insomma fare  questo, tutto questo a tempo, con un “PROGETTO CANTIERABILE” immediatamente, per una struttura che ospiti Elementari, Materna e Medie, con Palestra e Servizi adeguati allo scopo, che potrebbero essere presenti in quell'area. Così, ed invece, la stessa cosa prepararla per Casoli: Media, Materna ed Elementari; così anche per Fontanelle: Materne ed Elementari. E poi, man mano, iniziare un progetto attuattivo delle medesime, ed alienare, le  aree e le strutture lasciate ad altri scopi privati, con anche varianti ad oc per renderli appetibili all'uso ed esigenze del privato.

Insomma parlo di un “progetto di massima, cantierabile”, il che avrebbe determinato in D'Alfonso, almeno per Atri centro, una difficoltà a DIRE di NO !!  Così,ci si trova in piena indeterminatezza progettuale ed amministrativa. Ma il tempo ce l'ha, e potrà ancora creare una “task force di progettisti”, e fare  questo al più presto, e proporre al Presidente D'Alfonso, direi subito, quello che avrà richiesto, credo, all'incontro di merito (se ho compreso bene) . Non fare solo un “report di esigenze”, a mio avviso, ma vere proposte edificatorie, con progetti cantierabili, ed a questo punto, non credo possa svicolare dalle sue responsnabilità da furbastro di tre cotte quale lui è !!!

Per Casoli, un progetto di massima, cantierabile mi sembra che ci sia di già, ed è agli atti, ebbi a sostenerlo allora, da Sindaco questa idea, ovviamente avversata da alcuni cittadini e dalla solita politica che non vede più in la del loro naso. Oggi, quella idea, avrebbe avuto successo e tranquillità per la comunità, oltre che  risparmi di risorse pubbliche. A chi lo dici questo? Quanto a pagare è pantalone?

Quindi, quella idea, oggi appare necessaria,  per tutte le realtà scolastiche del territorio, oltre che utile, quindi, Signor Sindaco, ci pensi, ci pensi seriamente, “ed agisca soprattutto in fretta” (mi scusi la  perentorietàdell'affermazione, ma quanto ci vò, ci vo!). Le priorità sono queste, come già Le ho scritto ripetute volte, inascoltate volte, caro Signor Sindaco. Non sono i punti luce su case sparse, tratti di asfalto per qualcuno, o musiche e musichette o appalti più o meno collocati per necessità. Questi sono i grandi progetti di sviluppo per la città di Atri e che il terremoto ha messo drammaticamente in evidenza.

Faccia un Consiglio Comunale aperto al Comitato, faccia un progetto per queste realtà territoriali anzidette, dando incarichi professionali a tutti quei progettisti di Atri disponibili, che assieme, in un unico corpo per realtà territoriale, come avvenne nel 1983, (mi sembra), per il Centro Turistico Integrato, ed esprimere in tempo adeguato, cioè urgentemente, queste possibilità progettuali cantierabili, sapendo, ovviamente, che in caso di finanziamento, le medesime responsabilità ed incarichi sono a loro riservati. Compreso Signor Sindaco? Ma è già tardi !! Quindi si affretti, si affretti, altrimenti il Presidente D'Alfonso le sfuggirà dalle proprie responsabilità espresse nell'incontro avuto recentemente. Ha compreso? Se passeranno le prossime amministrative locali, ce ne possiamo veramente scordare di questo impegno, ed allora...campa cavallo!!! Compreso Signor Sindaco? E, Lei, se non lo sa, rimarrà con il cerino in mano.

Le dico questo per gli interessi e l'amore che nutro per la mia città, non per altro, mi creda una buona volta....   Cordiali saluti,

Mario Marchese, Circolo della Sinistra Indipendente -E. Berlinguer-Atri